Ovvero delle Famiglie Nobili e titolate del Napolitano, ascritte ai Sedili di Napoli, al Libro d'Oro Napolitano, appartenenti alle Piazze delle città del Napolitano dichiarate chiuse, all'Elenco Regionale Napolitano o che abbiano avuto un ruolo nelle vicende del Sud Italia. 

Stemma Famiglia Venusio  

Arma: d'argento alla fascia d'azzurro, caricata di tre stelle d'oro, accompagnata da tre rose rosse, due nel capo e una  nella punta.
Dimora: Napoli e Turi


© Napoli - Stemma della Famiglia Venusio  dei marchesi di Turi, dipinto sulla volta d'ingresso del palazzo.

La famiglia Venusio, originaria di Amalfi, godette di Nobiltà in Matera, Crotone e Barletta; vestì più volte l'abito di Malta e nel 1797 fu decorata del titolo di marchese di Turi, in Terra di Bari.
Guido de Venusio, barone di Casamassima, con suoi sette soldati e otto servienti partecipò ai tempi dei Normanni, sotto re Guglielmo II detto il Buono, alla crociata in Terra Santa
(1), insieme ai baroni di Gravina.
Nicola Venusio, dottore in legge di Matera, nel 1481 con una compagnia di soldati arruolati a sue spese, partecipò alla liberazione di Otranto, combattendo valorosamente.
Don GIUSEPPE Venusio (Napoli, 1820 † Firenze,1892), marchese di Turi, sposò la marchesa Isabella Passeri.
Dal matrimonio nacque don GIOVANNI (Firenze, 1857) che sposò a Napoli, in prime nozze, donna Maria Lucchesi Palli dei principi di Campofranco.

© Napoli - Palazzo dei marchesi Venusio

© foto proprietà Casa Longo de Bellis
Turi (BA) - Palazzo Venusio
© foto: Carlo Longo de Bellis

© foto proprietà Casa Longo de Bellis
Turi (BA) - Palazzo Venusio
© foto: Carlo Longo de Bellis

"Palazzo Marchesale Venusio in Turi (Ba). Grande palazzo barocco edificato dalla famiglia spagnola Moles su preesistente castello normanno e passato e rinnovato dal Barone Ottavio Venusio di Matera il quale acquistò nel 1741 il feudo di Turi. Nel 1797 il figlio Giuseppe Venusio veniva elevato al titolo di Marchese da Ferdinando IV di Borbone."

                                                                                                                                    Carlo Longo de Bellis

© foto proprietà Casa Longo de Bellis
Turi (BA) - Palazzo Venusio
© foto: Carlo Longo de Bellis

© foto proprietà Casa Longo de Bellis
Turi (BA) - Palazzo Venusio
© foto: Carlo Longo de Bellis

Foto proprietà di Carmine Cecere
© Mugnano di Napoli - Villa Venusio
per gentile concessione di Carmine Cecere (www.altramugnano.it)

 

Famiglie imparentate con casa Venusio


La famiglia, nel corso degli anni, si imparentò con i casati più illustri, tra i quali:
COPPOLA: la marchesina Elisabetta Venusio, n. 1781, figlia di Gaetano, marchese di Veticchia e Consigliere dell'Ammiragliato, sposò nel 1826 don Domenico Coppola.
MARULLI:
Maria Giuseppa Venusio dei baroni di Turi, dama di gran croce dell'Ordine della Croce Stellata, figlia del barone Ottavio e di Donna Antonia Carafa dei principi di Sepino e dei patrizi napoletani, sposò il conte Paolo Marulli, nobile di Barletta, cavaliere dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme etc., già ufficiale nel Reggimento Marulli,  Governatore della Piazza di Barletta
MILANO:
Maria Anna Venusio dei Marchesi di Turi  ( 25-11-1851) sposò nel 1822 don Pietro Milano (1793 1874, patrizio napoletano.
VENUSIO:
Candida  Venusio dei Marchesi di Turi sposò nel 1755 don Francesco Gattini (1734 1785).

Per la genealogia si consiglia di consultare le tavole genealogiche redatte da Serra di Gerace.

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Note:
1) - Berardo Candida Gonzaga, "Memorie delle famiglie nobili delle province meridionali d'Italia", in "Famiglia d'Alemagna".


Continua sul quinto volume in preparazione di "LA STORIA DIETRO GLI SCUDI"

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