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Ovvero delle Famiglie
Nobili e titolate del Napolitano, ascritte ai Sedili
di Napoli, al Libro d'Oro Napolitano, appartenenti
alle Piazze delle città del Napolitano dichiarate
chiuse, all'Elenco Regionale Napolitano o che
abbiano avuto un ruolo nelle vicende del Sud Italia.
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Famiglia
Capone |
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Arma:
d'argento
al cappone rosso posto sul medio di tre monticelli d'oro moventi dalla
punta.
Motto: Si quid mea carmina possent.
Residenza: Napoli |
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© Napoli - Arma della Famiglia Capone dipinta sulla volta
d'ingresso del palazzo
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La Famiglia Capone fu riconosciuta ammissibile nelle Regie
Guardie del Corpo e Giovanni Capone, nipote di
Gaetano Brancone, fu insignito col titolo di marchese, concesso dal re Carlo III di
Borbone
nell'anno 1745 per successione di Casa Brancone, riconfermato nel 1759.
Nel 1661 don Giuseppe Capone fu confratello
dell'
Augustissima Compagnia della Disciplina della Santa Croce, prima
arciconfraternita laicale sorta a Napoli nel 1290 con il
silenzioso auspicio del Pontefice Nicolò III, al
secolo
Giovanni Gaetano
Orsini (1216
†
1280),
ricordato anche da Dante (Inferno, XIX, 70-72).
Il barone Gaspare Capone acquistò in Napoli alla via
Benedetto Croce il palazzo, oggi meglio conosciuto come
Palazzo Venezia, dove nel 1816 fece costruire una casina pompeana. |
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© Napoli - Palazzo
Capone - Casina pompeana
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Palazzo Capone è più conosciuto come palazzo
Venezia perchè nel 1412 fu donato da re Ladislao alla Serenissima
Repubblica di Venezia per farne sede della propria ambasciata.
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© Napoli - interno
cortile di Palazzo Capone o Venezia
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In
precedenza, il Palazzo fu confiscato
da re Ladislao di Durazzo in danno
di Stefano
Sanseverino, conte di Matera, fratello
di Venceslao, conte di Tricarico e duca di
Venosa, che partecipò come i suoi parenti alla Congiura dei
Baroni. |
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Napoli, l'effige di donna
Clotilde Capone fatta realizzare dal coniuge il
Tenente Generale Conte Leonardo Tixon
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Stemma Capone di Montella |
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Il nobile Filippo Capone (Montella,
25-5-1821
† Nocera, 11-6-1985), figlio di
Salvatore Pasquale Andrea e di Petroinilla
Terribile, laureatosi in giurisprudenza all’Università
di Napoli, intraprese la carriera di magistrato; nel
1866 fu nominato Commendatore dell’Ordine
dei SS. Maurizio e Lazzaro e nel 1889 divenne
Senatore della Repubblica Italiana. Filippo sposò
Carmela
Severino
e per figlio ebbero Andrea che sposò Maria Immacolata
Ermenegilda
Ruffo.
Scipione Capone (Montella, 1825
†
ivi, 1902), fratello maggiore di
Filippo, fu Colonnello della Guardia Nazionale. |
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Il Senatore Filippo Capone e il
fratello Scipione, colonnello
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