Ovvero delle Famiglie Nobili e titolate del Napolitano, ascritte ai Sedili di Napoli, al Libro d'Oro Napolitano, appartenenti alle Piazze delle città del Napolitano dichiarate chiuse, all'Elenco Regionale Napolitano o che abbiano avuto un ruolo nelle vicende del Sud Italia. 

Stemma Famiglia Quaranta

Pagina realizzata dal dott. Gianpaolo Quaranta di Fusara
( http://www.youtube.com/user/shadow75sa )
( http://www.facebook.com/JeanPaulFusara )
"Affinché la gloria di quelli che fecero grande il lustro di casa Quaranta non si perda sempre più col passare di questi tristi tempi, vuolsi qui brevemente illustrare la storia di questa nobile famiglia per la quale il pregio delle lettere superò il valore delle armi."

Famiglie imparentate con casa Quaranta

La famiglia Quaranta attraverso i suoi vari rami si imparentò con numerose nobili ed illustri casati tra i quali:
ABENANTE, nobile famiglia salernitana.
ABET, famiglia di origine francese.
d'ALESSIO, baroni di Sisto, nobile famiglia di origine nocerina  e solofrana, ma ancor prima Siciliana, la cui arma gentilizia è di azzurro alla banda gemella d'argento accostata in capo da tre monti anche di argento.
d'AMALFI.
d'AMBROSIO, principi di Conca e principi di Marzano esiste tuttora a Salerno la famiglia d'Ambrosio-Quaranta.
d'ANNA,
antica famiglia patrizia napoletana, duchi di Laviano e di Casteldigrandine, marchesi di Rapone.
dell'ANNO.
de ANTONELLIS famiglia baronale di Guardia dei Lombardi.
APICELLA, marchesi.

Stefano Quaranta - Arcivescovo di Amalfi
Stefano Quaranta - Arcivescovo di Amalfi
© Proprietà Casa Quaranta di Fusara

d'AQUINO, principi di Caramanico, San Severo e CastelFranco, duchi di Casoli e Torremaggiore, marchesi di Francolise e CastelNuovo,  conti di Polena Trocchia.
d'ARIENZO.
d'AROMANDO di SANT'ARSENIO.
ATENOLFI, (oggi: Talamo-Atenolfi) marchesi di Castel Nuovo Cilento.
AUTUORI.

d'AVOSSA, famiglia oriunda di Pellezzano che arricchitasi enormemente col commercio, verso il 1700 si trasferì a Salerno ove ebbe dimora in uno splendido e maestoso palazzo sito in via Botteghelle ed ancora oggi detto palazzo d'Avossa(1) .  
La famiglia era di origine spagnola e prima di chiamarsi de Avossa si chiamava Abos da cui cambiò la "b" in "v" e poscia aggiunse la "sa" finale, per italianizzare il cognome. Camillo de Avossa nel 1662 aveva la Portolania di Montoro ed inoltre molti esponenti di questa famiglia tra il 1601 ed il 1675 furono fiscali di Salerno.

del BAGLIVO, baroni di Casigliano e Perdifumo Cilento.  Nella chiesa di Casigliano fu sepolto nel 1568 il primo barone di Casigliano Paolo del Baglivo, che aveva comprato il feudo dai Capece.
BARIL di TORRICELLA.
BARONE di CasaBarone di Baronissi, marchesi di Liveri. Illustrissima ed antica famiglia della Valle dell'Irno che ha dato parecchi notai e uomini di legge, si ricorda un Francesco Barone Cavaliere di Malta, un Antonio Barone Capodieci di CasaBarone ed il notaio Carlo Barone.
de BARRA, potentissima famiglia della Valle dell'Irno imparentata con famiglie quali i Pastore, i Giliberti, i Farina i Caracciolo di Basciano ed altre.  Don Antonio Barra fu uno dei più ricchi commercianti del Seicento.
de BARTOLOMEIS, nobile famiglia della valle dell'Irno oriunda di Antessano un cui ramo si estinse nei  baroni NEGRI e un alro sopravvive con titolo comitale a Napoli ed è anche imparentato
con famiglie di grande lustro come i Carignani duchi di Novoli.

BENIGNI, di Avellino.
BRACA.
BRACALE, famiglia ricca e liberale di Antessano di Baronissi in provincia di Salerno, molto famosa in passato per la produzione di vino, già negli ultimi anni del XV secolo il magnifico Durante Bracale di Aquamela era un famoso commerciante del pregiato vino della baronia di San Severino Rota al pari di D.Jacobello e D.Francesco Ansalone di Penta, e intratteneva fiorenti rapporti commerciali con le piazze di Napoli e Castellammare. Diede questa famiglia, dopo essersi enormemente arricchita con il commercio, molti notai(2), fra i quali ricordiamo i magnifici don Galieno, don Salvatore e don Andrea Bracale nei cui rogiti si rinvengono numerosi atti della famiglia Quaranta di Fusara.
BRUNO, (BRUNI) nobile famiglia della valle di Lauro e precisamente di Piano e Preturo di Montoro iscritta nell'albo d'oro della nobiltà italiana.  Ebbe numerosi titoli e feudi. Nel 1780 il magnifico don Michele Bruno fu creato da Ferdinando IV marchese di S.Angelo all'Esca.
BORRELLI.
del BUE.

Barone Bernardo Quaranta
Barone Bernardo Quaranta
© Proprietà Casa Quaranta di Fusara

della CALCE, nobile famiglia di origine spagnola, patrizi del seggio salernitano di PortaNova. Tra i membri di questa famiglia si ricordano don Gregorio della Calce, fiscale di Castiglione e Calabritto, don Giuseppe, fiscale di Contursi, don Alessandro, fiscale di Montecorvono e Libonati e don Pietro barone di Sanza.
CACCAVALE.
CAMBIASO (olim CAMBIANO) marchesi.
de CANDIDA, feudatari di Preturo di Montoro.
CASTELLI, di Avellino.
CAVALCHINI di VOLPEDO.
CAVASELICE, marchesi e baroni di San Mango Piemonte, baroni di Controne, patrizi del seggio di Campo.
Si cita di questa potentissima famiglia: don Orazio, fiscale di San Cristoforo, Morigerati, Foria, Massascusa, Laurino, Rivellino, Finocchito, Ispani, Piaggine e Gioi Cilento. Don Ruggiero Barone di Santo Mango e Controne.
de CHRISTIS, (di Cristo).
CRISCUOLO.
de CURTIS, nobile famiglia originaria di Ravello decorata della contea di Ferrazzano il suo stemma è di oro a tre bande di azzurro al capo dello stesso con un crescente montante di argento accompagnato da tre stelle di otto raggi d'oro 1 e 2.
Il ramo napoletano originario di "li Curti" casale di Sant'Arcangelo di Cava de' Tirreni si dice discenda dagli imperatori di Bisanzio, ed è iscritto nell'albo d'oro della Nobiltà Italiana con il titolo di Principe, ed Altezza Imperiale, nella persona di Liliana de Curtis quondam Antonio (Totò), quondam Giuseppe.


Napoli - Stemma di Focas Flavio
Comneno de Curtis di Bisanzio

de DIVITIIS, marchesi.
del DOLCE (Dolci).
FARINA di Saragnano, marchesi.

FAJELLA, famiglia originaria di Fusara-Antessano. La Nobile e antica famiglia Fajella di Fusara era originaria della Spagna come i D'Avossa.

Foto Salerno provincia
Palazzo Fajella
© Foto proprietà Gianpaolo Quaranta di Fusara

Foto Salerno provincia
Stemma famiglia Fajella
© Foto proprietà Gianpaolo Quaranta di Fusara

FERRARA, baroni di Silvi e Castiglione, oggi, famiglia Ferrara-Pignatelli di Strongoli. Nobile famiglia oriunda di Olevano, rami di questa famiglia si ritrovano in Sordina (frazione di Salerno confinante con Pastorano) ove vi è un luogo detto CasaFerrara, in Antessano, in Montesarchio, ed anche in Solofra.
FIORDELISI, famiglia iscritta genericamente nell'albo storico delle famiglie aristocratiche italiane col titolo di nobile di Manco.
de FORTE, distinta famiglia di Pastorano della foria di Salerno, residente nel luogo detto CasaForte, in Capriglia di Pellezzano; diede molti notai. 

FORMICA baroni di Cirene.
FUSCO, famiglia comitale, originaria di Ravello ma iscritta anche al patriziato di Salerno.
GAETA (o GAJETA), distinta famiglia di Pellezzano.
GAGLIARDI (o GAGLIARDO), marchesi di Casalicchio e Panaya, conti di Camella; famiglia feudataria di Sant'Angelo dei Lombardi e di Andretta nell'avellinese.
GALA' (o CALA'), signori e duchi di Sala Consilina.
del GALDO (GALDO o de GALDO), distinta famiglia salernitana residente in Ogliara casale della medesima città; di questa famiglia si ricordano il magnifico Fabio del Galdo fondatore di una Cappella di jus patronato nella chiesa di Santa Maria del Mazzo a Coperchia di Pellezzano nella foria di Salerno, il magnifico Benedetto del Galdo che vende ben 375 capre nel 1651 dividendo i guadagni con il signor Andrea Sciabica patrizio Salernitano, il percettore dell'Università di Salerno e suoi Casali don Roberto del Galdo e ancora il magnifico Giovanni del Galdo che sposò Giulia Naccarella dei marchesi di Mirabella, sorella del conte palatino dr. Matteo Francesco Naccarella priore dell'Almo Collegio Medico Salernitano nel 1643.

GALASSIO, feudatari di Savignano.
GALIANI, baroni; famiglia originaria di Montoro.
GALLESIO.
GARZILLI, conti.
Famiglia nobile originaria di Solofra; ha dato notevoli uomini di Chiesa.  Imparentata con altre nobili famiglie Solofrane e Napoletane divenne una delle più potenti famiglie del Regno delle Due Sicilie e poi d'Italia.  In Solofra possedeva un palazzo alla Cupa ed uno alla Forna (quest'ultimo già della famiglia Giliberti di Celenza e dei Murena), una Cappella di Jus Patronato nella Collegiata di S. Michele, una in Santa Maria del Soccorso ed una un Santa Maria della Pietà. Testimonianze di questa famiglia le si ritrovano in Napoli, nel Duomo di Sessa Aurunca ed in quello di Acerra. Usò ben tre stemmi tuttavia molto simili fra di loro. Ricordiamo il magnifico don Francesco conte Garzilli autore di numerose opere storiche e promotore dello sviluppo culturale della città di Solofra.
GENOINO, marchesi di Ortofonico, nobile famiglia di Cava dé Tirreni.

Gianluca Quaranta - Notaio in Salerno
Don GianLuca Quaranta - Notaio in Salerno
© Proprietà Casa Quaranta di Fusara

GENOVESE o GENOVESI, marchesi. Famiglia originaria di Castiglione de' Genovesi; i germani Girolamo e Matteo nel XVII secolo si trovano unici proprietari delle due tenute dell'Aversana e del suffeudo "La Cesina" tra Lago Grande e Lago Piccolo che nel 1445 erano state cedute in suffeudo per la prima volta da don Francesco della Ratta conte di Caserta e utile signore di Eboli.  Nel 1739 Matteo si eleva al rango di barone di MonteCorvino e la famiglia Genovesi costruisce un sontuoso palazzo in Salerno, l'ascesa del casato culmina nel 1747 col titolo di marchese a don Mariano Genovesi ereditato dalla zia materna donna Teresa d'Ippolito figlia del marchese don Vincenzo d'Ippolito presidente del Sacro Consiglio sotto Carlo di Borbone.
GHEZZI, nobilissima e illustrissima famiglia che si estinse con la morte del conte don Luigi Ghezzi il quale non avendo figli trasmise tutti i suoi titoli ai figli di sua sorella contessa Maria Carmela Ghezzi, coniugata in seconde nozze con il Barone di San Severino Giuseppe Quaranta.  Dando inizio così al ramo dei Quaranta-Ghezzi conti di Poggioaquilone, Rocca, Foresta, Zollino, Lulliano e Longobucco.
GIANNATTASIO, baroni di Sieti e nobili in Solofra. La famiglia Giannattasio appartenne anche alla nobiltà di Solofra, oltre che a quella di Giffoni,
aveva infatti in questo comune uno splendido palazzo costruito nel 1600 ma purtroppo distrutto dal terremoto del 1980. Non sappiamo però se i Giannattasio baroni di Sieti fossero della stessa famiglia dei Giannattasio di Solofra. L'arma della famiglia Giannattasio di Solofra era collocata sul portone d'ingresso del palazzo Giannattasio alla Cupa di Solofra e dipinta anche sulla volta dell'androne della medesima dimora.

Solofra
Solofra - Piazza e Collegiata di San Michele Arcangelo

GILIBERTI,  baroni di Celenza e Carlantino.  Nobile famiglia di Solofra ove risiedeva in uno splendido palazzo in via Forna oggi di proprietà del conte Garzilli, diede numerosi regi notai, ed illustri personaggi fra i quali si ricordano: l'astronomo D.Onofrio ed il teologo Reverendo Curato D.Antonio.
GONZAGA, famiglia principesca di origine spagnola alla quale appartenne don Ferrante Maria Gonzaga Principe del Sacro Romano Impero e marchese del Vodice.
de GRANATA.
de GRANITO, Principi di Belmonte, Duchi di Acerenza, marchesi di Castellabate, Rocca Cilento e  Galatone grandi di Spagna sul ducato di Acerenza per successione Pignatelli.

GRIMALDI, di Genova Principi Sovrani di Monaco e Montecarlo, duchi di Eboli, marchesi di Campagna ecc...
GRIMALDI, nobile famiglia di Solofra che ha usato lo stemma a scacchiera dei Grimaldi Principi di Monaco e Montecarlo; tuttavia la parentela con i summenzionati Principi pare alquanto infondata, è da ritenersi invece, che i Grimaldi di Solofra siano discendenti dei conti Grimoaldo.
GUARDATI signori di Torricella
.
GUARNA (già d'Altavilla), antichissima famiglia patrizia salernitana originata da Goffredo uno dei dodici figli di Tancredi d'Altavilla.
GUARINIELLO.
GUARINIELLO de VIO.
GUARRIELLO.
INCISA di CAMERANA, (Incisa Germanio), marchesi di Miglia Sale e Castelnuovo, conti di Camerana e Gottasecca,  baroni si Santa Giulia e Niosa per successione Moretti .
IONNI.
KESSLER.
KRETZULESCO-DRAKULIA Principi S.R.I.

LADALARDO civile famiglia generata da un cavaliere spagnolo che giunto in Italia collocò la sua dimora nel Casale di Fusara, ove ancor oggi esiste il palazzo Ladalardo.
LAURO (de Lauro) (de LAURO-GROTTO), conti di Lauro, nobile ed antichissima famiglia oriunda del casale di San Felice in Montoro.  Le sue origini risalgono a Roberto Sanseverino 1°Conte di Caserta e Signore di Lauro, nato nel 1101 da Ruggiero Sanseverino e da Sirca figlia di Landolfo e nipote di Guaimaro Principe di Salerno.
LAVIANO, duchi di Satriano, marchesi di Tito.
LEONE civile e nobile famiglia di CasaLeone di S.Elia di Cappelle-Pastorano della foria di Salerno.
LONGO, (LONGHO) marchesi di Vinchiaturo e baroni di Santa Maria in Crisonte. Nobile famiglia di Cava dé Tirreni, aggregata al seggio salernitano di PortaNova nel 1515.
(Della) MANNA.
de MARINIS, (Marini) nobile famiglia cavese dei baroni Stendardo di Ricigliano.
MARSALA.
MASCABRUNO (MASCAMBRUNO) nobile famiglia Beneventana.
MASSARA-PISA.
MAZZITELLI.
MELE.

MELI-LUPI Principi Sovrani di Soragna, una delle piu' importanti famiglie dell'aristocrazia europea, discendente da Widone Lupi appartenente agli Obertenghi.
Nel 1514 moriva il marchese Diofebo Lupi senza lasciare eredi e così i suoi titoli passarono al nipote da parte materna Gianpaolo Meli che aggiunse al suo cognome quello dell'estinta famiglia dei marchesi di Soragna.  Il 4 agosto 1709 Gianpaolo Maria Meli-Lupi ottenne dall'Imperatore Giuseppe I che Soragna fosse innalzata a Principato Sovrano.  Attualmente il Primogenito della famiglia, Sua Altezza Serenissima don Diofebo Meli-Lupi-Quaranta di Zollino porta i titoli di Principe di Soragna, conte palatino, Grande di Spagna, marchese, nobile e patrizio di Bologna, nobile dei conti di Zollino. (vedi Nozze Isabella - Federico)
MIRABELLI-CENTURIONE, marchesi.
della MONICA, nobile famiglia cavese che ha illustri tradizioni notarili.
MONTESARCHIO, famiglia oggi estinta di Sant'Elia di Pastorano della foria di Salerno. Questa famiglia trasferitasi a Pellezzano diede molti "Doctor Fisicus".
MULINARI, o Molinari o Molinaro.

Revendo Don Diego Quaranta
Reverendo Don Diego Quaranta
© Proprietà Casa Quaranta di Fusara

de  (di) NAPOLI, di CasaNapoli di Baronissi, principi di Bonfornello, Resuttana , Condrò e Monteleone, duchi di Campobello, Bissana e Rachilebri , signori di Santa Ninfa.
NATALE, baroni.
NATELLA.
OLAY.

PAGANO, famiglia patrizia del seggio salernitano di Porta Nova feudatari tra l'altro anche di Quadrelle frazione di Avella.  Si ricordano di questa famiglia: don Cola Matteo barone di Macchia Faba e Dente Ferro, don Carlo barone di Bracigliano e Castelvetrano, don Pirro utile signore di Libonati, don Marcello barone di Rodio, don Alfonso utile signore di Minervino e donna Ippolita titolare della bagliva di Manco di Cosenza.
PANNOLA, famiglia baronale.
PASTORE, baroni della Carrara di Montoro, potente e ricca famiglia di Capriglia (Pellezzano) ove vi è CasaPastore.
Questa famiglia fu talmente in vista da ospitare più volte i Re d'Italia nella propria residenza di Capriglia: "Villa Pastore" ora ceduta ai religiosi dagli ultimi discendenti della famiglia oggi estinta. Sopravvive tuttavia il ramo dei Pastore così detto del Pendino dal luogo di Capriglia dove avevano un sontuoso palazzo non inferiore per grandezza e magnificenza alla Villa Pastore; il palazzo Pastore del Pendino è ancora proprietà della famiglia Pastore.  Si ricorda don Sabato Pastore che nel 1639 acquistò il feudo di Carrara in Montoro da don Giovan Battista de Lembo.

Salerno - Provincia
Stemma famiglia Pastore di Capriglia
© Foto proprietà Gianpaolo Quaranta di Fusara

Salerno - Provincia
Stemma partito con le insegne ? e Pastore di Capriglia
© Foto proprietà Gianpaolo Quaranta di Fusara


Pellezzano - Palazzo Pastore di Capriglia
© Foto proprietà Gianpaolo Quaranta di Fusara


Lo stemma più antico della famiglia Pastore di Capriglia (un leone
che ha tra le zampe un pastorale)

PATRIZI, marchesi di Ripacandida e duchi di Castelgrande.
della PAGLIARA (già PALEARIA), una tra le più nobili famiglie salernitane di CasaPagliara di Capriglia di Pellezzano.
PEPE, marchesi, nobile ed antica famiglia oriunda di Baronissi, anticamente era detta PEPIR, dal luogo di origine mosse per Contursi, Avellino e Montoro.  A questa famiglia appartenne anche il celebre condottiero Guglielmo Pepe.

PESCARA marchesi di Castelluccio.
PIGNATELLI, Principi di Cerchiara.
PIGNATELLI, Duchi di Montecalvo.

PINTO, nobile famiglia di origine normanna i cui primi ricordi risalgono agli inizi del 1200. Ai tempi degli Angioini la famiglia era potentissima in Napoli ove era inscritta al seggio nobiliare di Porto, trasferitasi poi in Salerno fu ascritta al Seggio di Portanova. Questa famiglia ebbe molti feudi tra i quali San Martino Cilento e Casalicchio. Il barone Ludovico Pinto cedette nel 1653 il feudo di S.Martino Cilento a don Diego Quintana per 15000 ducati. Si ricordano di questa potente e nobilissima famiglia: don Giulio Cesare Pinto barone di Piedimonte e don Fabrizio Pinto duca di Aquara.
PISANI di Torella dei Lombardi.
POSITANO, marchesi di Marescotta.

Giambattista della Porta
Giambattista Della Porta
 Scienziato, filosofo e commediografo

della PORTA, nobilissima ed antica famiglia di Laureana Cilento di origine Longobarda, il suo stemma contiene una porta in campo azzurro ed il resto in oro. Diede molti personaggi illustri fra i quali Matteo della Porta Arcivescovo di Salerno morto il 25/12/1272 e tumulato sontuosamente nella cattedrale di San Matteo dell'anzi detta città e don Pietro della Porta duca di Grottaminarda.
de PUGNETTI, conti di Montebriardot, nobilissima famiglia di origine francese, in origine si chiamava de PEQUIGNET (poi italianizzato) che venuta in Italia al seguito di Napoleone si stabilì in Napoli ove ebbe una chiesa propria in via Medina, ad oggi ancora esistente.  Si ricorda di questa famiglia soprattutto il prof. Cesare, sepolto a Poggioreale fra gli uomini illustri, il poeta Mariano ed il fisico nucleare Amilcare.
PUNZO (Punzi) nobile famiglia di Cava de'Tirreni.
della QUEVA, nobile famiglia di Pellezzano, pare di origine spagnola.
ORIOLO.
de ROSA marchesi di Villarosa.
de RISI (Risi) famiglia di origine Longobarda che ebbe le baronie di Grassano e Mottola dal 1570.

de ROMA, civile famiglia originaria di Pastorano della foria di Salerno ove risiedeva nel luogo detto CasaRoma. Sicuramente una delle famiglie più attive nella vita economica e sociale della Salerno seicentesca (vedi documenti).
de RONCA -(GUARINO-RONCA)-duchi di S.Martino e baroni di Casignano. Nobile famiglia Salernitana iscritta al Seggio di Campo.  Pare originaria di Bagnoli Irpino (di Crollanza), godé nobiltà pure in Solofra.
Il palazzo Ronca trovasi nel luogo detto CasaRonca ad Antessano, proprio difronte palazzo Quaranta di Fusara.
ROSAPANE marchesi, nobile famiglia di origine spagnola trasferitasi in Italia verso XI secolo prese dimora in Avellino e mutò l'originario cognome da "de Rospain" in Rosapane (vedi Quaranta-Rosapane).
de ROSSI, Duchi di Serre.

RUGGI d'ARAGONA, (RUGGI, RUGGIO) marchesi.  Una delle più antiche e nobili famiglie salernitane di origine normanna iscritta fra i patrizi del seggio di Campo; ebbe un sontuoso palazzo vicino la chiesa di Santa Maria della Lama in via Tasso a Salerno (ancora esistente).  Di questo casato ricordiamo: don Giulio magistrato della fiera di Salerno (i Ruggi lo erano dal 1433) e don Giovan Francesco utile signore di Lontani.

SANNIOLA.
SANSEVERINO, marchesi e baroni di Marcellinara già principi di Salerno e San Severino Rota.
SANTAMARIA famiglia baronale di Baronissi (SA).
SANTOLI di Guardia dei Lombardi e Aversa.
SCANNAPIEGO.
SEVERINO, nobile famiglia della Valle dell'Irno. Diede numerosi notai fra i quali don Salvatore Severino, nei cui rogiti si trovano molte scritture dei Quaranta di Fusara.
SINISCALCHI nobile famiglia di Cologna di Pellezzano, che diede numerosi notai.
STAIBANO nobile ed antica famiglia di origine normanna oriunda di Scala. Possedeva un vasto feudo non lontano da Gragnano, detto territorio di Staibano dal quale pare derivi anche il nome della famiglia.
STRANG de NUNE.
STENDARDO, Signori di Roccabascerana e Arienzo.
TRESCA, principi di Valenzana e patrizi di Bari.

Barone Bernardo Quaranta
Barone Bernardo Quaranta
© Proprietà Casa Quaranta di Fusara

TRESCA, principi di Valenzana e patrizi di Bari.
TITOMANLIO.
TORELLA, Principi d'Ischia e baroni di Romagnano.  Una Luisa Torella sposa il cavaliere di Gran Croce Regio Prefetto Giuseppe Quaranta
(3).
TOSTI dei duchi di Valminuta.
TROJSE, nobile famiglia di Pellezzano della foria di Salerno; un certo doctor fisicus don Benedetto Trojse, sposò nella seconda metà del 1700 la magnifica donna Anna Maria Quaranta dei baroni di Fusara
(4).

URIES.
VIETRI.
VILLARI famiglia nobile di Antessano di Baronissi. Antonio Villari nato nel 1743 da D. Orazio, laureatosi in Napoli divenne un insigne stimato e richiesto medico, noncché uno scrittore, tra le sue opere ricordiamo anche un prestigioso Trattato di Medicina.

______________________
Note:
1) - All'ingresso del palazzo vedesi lo stemma della famiglia della Calce.
2) - Ugualmente agli Ansalone di Penta.
3) - Marchese Vittorio Spreti-Enciclopedia Araldico Nobiliare Italiana-cifra: famiglia Torella.
4) - Archivio di Stato di Salerno notaio Salvatore Severino: Capitoli Matrimoniali.
 

"Feudi, Titoli e Ordini Cavallereschi"

Feudi, Titoli e Ordini Cavallereschi

I Rami di Casa Quaranta

"I Rami di Casa Quaranta"

.
Casato inserito nel 1° Volume di "LA STORIA DIETRO GLI SCUDI"

Copyright © 2007 www.nobili-napoletani.it - All rights reserved 
 

*******************

  Elenco Famiglie nobili - dalla A alla B Elenco Famiglie nobili - lettera C

STORIA DELLE FAMIGLIE NOBILI:

Elenco Famiglie Nobili - dalla Lettera D alla lettera H Elenco Famiglie nobili - dalla I alla N
  Elenco Famiglie nobili - dalla O alla R Elenco Famiglie nobili - dalla S alla Z

*******************

Cosa dicono i quotidiani Pubblicazione libri Eventi