
Ovvero delle Famiglie Nobili e titolate del Napolitano,
ascritte ai Sedili di Napoli, al Libro d'Oro Napolitano,
appartenenti alle Piazze delle città del Napolitano
dichiarate chiuse, all'Elenco Regionale Napolitano o che
abbiano avuto un ruolo nelle vicende del Sud Italia.
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Famiglia Quaranta |
"Affinché la gloria di quelli che fecero grande il lustro
di casa Quaranta non si perda sempre più col passare di questi
tristi tempi, vuolsi qui brevemente illustrare la storia di
questa nobile famiglia per la quale il pregio delle lettere
superò il valore delle armi." |
I Rami di
Casa Quaranta- 1^ Parte |
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I CAVALIERI
di FOSSALOPARA |
Cavaliere delli Quaranta, 1° Signore di Fossalopara nel 1016(1).
Figlio del primo Signore di Fossalopara, fu:
OSMONDO Quaranta
2°Signore di Fossalopara.
Del 2°Signore di Fossalopara non conosciamo che il nome, sicuramente
egli trascorse la sua esistenza tra la Corte Normanna e il suo
castello di Fossalopara, purtroppo non ci è dato di sapere neanche
il nome della donna, probabilmente sua sposa, dalla quale ebbe:
RAINULFO Quaranta
3°Signore di Fossalopara.
Anche di Rainulfo non si nulla, se non che fu padre di:
GRAZIO I Quaranta
4°Signore di Fossalopara.
Grazio, primo di tal nome ebbe a figliuolo:
ROLLONE Quaranta
5°Signore di Fossalopara.
Figlio di Rollone fu:
BONIFACIO I Quaranta
6°Signore di Fossalopara.
Bonifacio ebbe due figli:
il primogenito fu:
NICOLA I Quaranta
7°Signore di Fossalopara.
NICOLA I, quondam Bonifacio I, 7°Signore di Fossalopara, germano di
Anselmo I, ebbe due figli:
1) SERGIO Quaranta
8°Signore di Fossalopara.
Sergio, si trasferì nella città di Napoli e qui fondò la chiesa di
Sant'Agrippino.
Lo troviamo anche iscritto nel registo del Re di Napoli
Carlo I d'Angiò,
insieme ad altri nobili della
piazza di Forcella nel
1270.
2) ANGELO I Quaranta
nobile dei Signori di Fossalopara.
Germano di Sergio, si trasferì in Napoli col fratello.
Fu credenziere del sale della città di Napoli e divenne talmente
ricco da prestare ingenti somme di denaro al Re Carlo I d'Angiò.
ANGELO I di Fossalopara ebbe a figliuolo:
SQUARCIA Quaranta
nobile dei Signori di Fossalopara.
Squarcia è ricordato nella cronaca di Benvenuto da San Giorgio come
Capitano alla difesa di una terra nel Monferrato ai tempi di Re
Roberto d'Angiò.
SERGIO 8°Signore di Fossalopara ebbe quattro figli:
1) BENVENUTO Quaranta
9°Signore di Fossalopara.
Egli fu Collettore della città di Napoli nel 1266.
2) GRAZIO II Quaranta
10°Signore di Fossalopara
alla morte del fratello Benvenuto.
Prestò denaro al Re Carlo I d'Angiò insieme allo zio Angelo I dei
Signori di Fossalopara.
Sotto Re Roberto d'Angiò ebbe con altri cinque nobili il reggimento
della città di Napoli, con una scrittura che dice:
SEX PROBI VIRI CIVITATIS NEAPOLIS HABENTES
SPECIALEM CURAM CONSILII CIVITATIS PRAEDICTAE
3) ANGELO II Quaranta
11°Signore di Fossalopara
alla morte del fratello Grazio II
4) BONAGUIDA Quaranta
nobile dei Signori di Fossalopara.
Fu creditore di Re Carlo I d'Angiò.
ANGELO II
11°Signore di Fossalopara,
ebbe tre figli:
1) PIANO Quaranta
12°Signore di Fossalopara.
Appartenne al seggio di Forcella in Napoli.
Nel 1336 si ritrova fra i valletti reali.
2) LIGORIO I Quaranta
nobile dei Signori di Fossalopara.
Appartenente al seggio di Forcella. Nel 1336 si ritrova fra i
valletti reali.
Fu padre di:
a)
BENVENUTO Quaranta, Giudice nel 1334 in Napoli.
b) BENUTELLO Quaranta, Giudice nel 1335 in Napoli.
c) NICOLA II Quaranta, strenuo difensore di Re Roberto fu ferito dai
nemici alla mano destra e per questo ebbe 20 once d'oro dal sovrano.
Nicola II fu padre di:
Ligorio II Quaranta che fu valletto Reale nel 1346,
da Ligorio II si ebbero:
Nicolò e Giovannello e Francesco Quaranta
tutti regi procuratori.
3) BIASE Quaranta
nobile dei Signori di Fossalopara.
Appartenne al seggio di Forcella e fu fra i valletti reali nel
1336. Divenne Ostiario e familiare della Duchessa di Calabria
moglie di Carlo figlio di Roberto d'Angiò. Si sposò con Gristella
Severino.
ROBERTO I Quaranta di Fossalopara, quondam
Nicola II, ebbe come figlio:
ANTONELLO Quaranta il quale fu padre di:
a) ANSELMO II Quaranta.
b) BENNUCCIO Quaranta.
c) BERNARDO I Quaranta.
Anselmo II fu familiare e continuo commensale del Re Ferdinando di
Sicilia.
Bennuccio Quaranta originario di Antessano
giudice nel 1449, sposò Ippolita Guardati di Torricella (vedi
Quaranta-Guardati).
Bernardo I Quaranta, fu dottore in legge e milite di gran valore,
nel 1460 Re
Ferdinando il vecchio lo armò Cavaliere.
Mostrò la sua fedeltà al Re combattendo contro i Baroni ribelli e
salvando dalle mani di quegli stessi Baroni il figliuolo del Re
Federico d'Aragona. Nel 1460 Bernardo I Quaranta insieme con
PietroCola Longo, Tommaso Gagliardo e Petrillo della Monica, andò
ambasciatore al Re in nome della città di Cava, per tali servigi
Bernardo I ebbe speciali privilegi ed esenzioni dalle tasse oltre ad
essere nominato Uditore nella provincia di Bari. La città di Cava
ebbe per merito di Bernardo I Quaranta un diploma in bianco per
mezzo del quale avrebbe potuto chiedere al Re qualsiasi cosa perché
tutto gli sarebbe stato concesso.
Cava dé Tirreni intitolò a Bernardo I Quaranta anche una strada che
ancor oggi porta il suo nome.
BERNARDO I fu padre di:
ALESSANDRO l Quaranta, il quale ebbe a figliuolo:
GIOVAN BERNARDO Quaranta, che sposò nel 1533 Geronima Cavaselice-Ruggi d'Aragona, dei marchesi di Santo Mango, figlia
della marchesa Francesca Ruggi d'Aragona.
ANDREA I Quaranta
15° Signore di Fossalopara,
germano di Roberto I Quaranta e Giacomo Quaranta, quondam Nicola II,
fu padre di:
MATTEO I
Quaranta
16°Signore di Fossalopara.
Il quale insieme ai cugini: Antonello Quaranta quondam Roberto e
Giannotto Quaranta quondam Giacomo, per ricordare la discendenza
comune da Stefano I quondam Piano e per mantenere saldo il legame
fra tutti quelli della stessa famiglia fonda nel 1415 una cappella
di Juspatronato in San Nicola di Dupino nel casale di Santi
Quaranta, in onore di Santa Caterina, riservando per se stesso e i
discendenti di casa Quaranta il diritto di nomina del cappellano.
Lo scopo principale di questi tre cugini fu quello di volersi
distinguere e separare da quelli dello stesso cognome, infatti
fondarono e dotarono la cappella di Santa Caterina in San Nicola
affinché si celebrassero messe e si pregasse per le anime dei propri
antenati; la scrittura dice: in qua eodem cappella Ioannellus,
Antonellus et Matteus disposti sunt dare quodlibet anno, in
perpetuum, pro dicendis missis ibidem, et rando pro animabus suorum
patruum; nec non communis corum avi et ave parernae quondam Nicolai
filii Stefani Quaranta nobilis viri civitatis Neapolis et quondam
Catherine de Longo civitatis Cavae(2).
Nella stesura di questo contratto furono chiamati a testimoni:
Tommaso, Martuccio, Stazio, Errico e Carluccio tutti cognomati
Quaranta, ma che assolutamente non appartenevano alla nobile
famiglia Quaranta.
Matteo Quaranta fu
padre di:
ANDRIELLO Quaranta
17°Signore di Fossalopara.
Andriello Quaranta sposò
Maria dei baroni
Stendardo.
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Dall' unione di
BIASE Quaranta e Gristella Severino nacquero :
a) ANTONIO Quaranta-Severino.
b) LUCIANO Quaranta-Severino.
c) FLAMMINIO Quaranta-Severino.
d) GIOVANNI (detto Iambo) Quaranta-Severino.
e) GESUALDA Quaranta-Severino.
Di
Antonio, Luciano e Flamminio si trova scrittura di convenzione fatta
con Punzillu Isalla nel 1376 per alcune case(3).
Giovanni detto Iambo esercitò sotto Re Ladislao l'eminente ufficio
di Maestro Razionale(4)
e si trova citato in una remunerazione fatta da Carlo III d'Angiò di
12 once d'oro annue per servigi resi alla Corona.
Figlio di Giovanni detto Iambo fu Aniello Quaranta il quale
intervenne con altri nobili del Seggio di Forcella nella visita
fatta da Nicolò Arcivescovo di Napoli della chiesa di Santa Maria a
Piazza nel tenimento di Forcella; dal verbale della visita si
legge:" Presenti detti nobili Homini et Venerabili de' Platea
Forizilla. In primis magnifico D.Porcello de Sicula, nobile Nardo
Chianuta, nobile Athanasio Cotugno D.Petro Paolo de Sicula, nobile
Anello Quaranta, nobile Ioanne de Hercules, nobile Ioannello
Corvitello et D.Anello de Alexandro". |
PIANO Quaranta 12° Signore di
Fossalopara, quondam Angelo II sposa Letizia della Monica dalla
quale ha per figlio:
STEFANO I Quaranta-della Monica
13° Signore di Fossalopara.
Fu iscritto al seggio nobiliare
di Porto.
Sposò Caterina Longo di Vinchiaturo
(della stessa famiglia di Giovan Gentile Longo che fu il condottiero
a capo della rivolta dei Cavesi contro il monastero benedettino
della SS.Trinità, mise a sacco e a fuoco la vetusta badia ed uccise
moltissimi monaci.
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Dall'unione di Stefano I Quaranta con Caterina Longo nacque:
NICOLA III Quaranta-Longo
14°Signore di Fossalopara. Trovasi menzionato nel registro di Re
Roberto nel 1319, partecipò alla così detta congiura dei Griffi
(molte altre nobili famiglie del Seggio di Porto parteciparono alla
congiura contro il giudice Ligoro Griffo, fra queste: Alopa,
Castagnola, Ferrilla e Gennara) e onde sfuggire alla persecuzione
che seguì i partecipanti a tale congiura si rifugiò nel suo
castello di Fossalopara in quel di Cava de' Tirreni.
Nicola III ebbe tre figli:
1) ANDREA I Quaranta, 15°Signore di Fossalopara.
2) ROBERTO I Quaranta, nobile dei Signori di Fossalopara.
3) GIACOMO I Quaranta, nobile dei Signori di Fossalopara. Di
professione regio Notaro.
Figlio di Giacomo I fu:
GIANNOTTO Quaranta
da cui nacque:
GIAN MATTEO Quaranta,
che fu padre di:
LEONARDO e BERARDINO Quaranta.
Leonardo e Berardino con gli illustrissimi et magnifici Signori don
Alfonso e don Ferrante d'Aragona, don Antonio de Guevara figurano
come testimoni nell'istrumento redatto dal notaro Donato di Raone
nella terra d'Evoli, in cui il 2 Giugno 1436 l'Eletto de' Nobili
cede un asta del Pallio all'Eletto della piazza del popolo nella
festa del Corpus Domini in Napoli.
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QUARANTA STENDARDO di RICIGLIANOLIANO |
Andriello Quaranta e
Maria dei baroni Stendardo ebbero cinque figli:
1)
GIOVAN FILIPPO Quaranta-Stendardo
18°Signore di Fossalopara.
2) GIACOMO II Quaranta-Stendardo
nato nobile dei Signori di Fossalopara.
19°Signore di Fossalopara alla morte di Giovan Filippo.
3) FERDINANDO I Quaranta-Stendardo
detto"il Grande"nato nobile dei Signori di Fossalopara.
20°Signore di Fossalopara alla morte di Giacomo II.
4) MARCO Quaranta-Stendardo
nobile dei Signori di Fossalopara.
Canonico Salernitano.
5) SIMONE Quaranta-Stendardo
nobile dei Signori di Fossalopara.
FERDINANDO I
Quaranta-Stendardo di Ricigliano
20°Signore di Fossalopara,
detto "il Grande", fu uno dei più insigni ambasciatori dei Re
Ferdinando I e Alfonso d'Aragona. Fu uomo coltissimo e abilissimo
negli affari, divenne caro al Re Ferdinando I e al primogenito di
lui Alfonso d'Aragona come testimoniano le 29 lettere che i Re gli
indirizzarono per affari della Corona. Divenne Ministro Regio e fu
mandato ad Otranto ed a Bari per importanti affari di Stato.
Nel 1481 la Regia Camera della Summaria pagò Ferdinando Quaranta per
i servigi resi; partecipò alla
guerra
d'Otranto con sei propri Cavalieri e sconfisse più volte i
Turchi; andò ambasciatore, presso il Pontefice Innocenzo VIII e
presso il Duca di Milano nonché in Turchia ed in Morea nel 1494.
Viene nominato anche in alcune Bolle di Sisto IV.
Ebbe il titolo di Commissario della Corona e fu al seguito del
magnifico Principe don Virginio Orsini Capitano delle armi reali.
Per i suoi meriti fu insignito dell'ordine dell'Armellino ed ebbe la
Mastrodattia di Cava de' Tirreni e Foggia, quella di Cava gli fu
riconosciuta anche dal Cardinale d'Aragona, figlio del Re, cosi che
Ferdinando Quaranta ebbe a godere gli emolumenti dell'ecclesiastico
e del temporale in quel di Cava.
La Mastrodattia di Foggia gli fu riconosciuta con diploma anche dal
conte di Foggia magnifico don Guglielmo di Villanova.
Grazie
a questo personaggio il nome dei Quaranta riempì le cronache
dell'epoca e rifulse di nuovo splendore non solo nel regno di Napoli
ma in tutta Europa e nel mondo mussulmano.
Ferdinando ebbe il merito di riportare in
luce il nome della sua famiglia e di farlo grande, come già nel 1016
aveva fatto il suo avo: Cavaliere delli
Quaranta 1°Signore di Fossalopara, ed è per questo che egli si
può considerare il primo "grande" dei Quaranta nell'età moderna. Non di meno i suoi figli manterranno alto il nome del casato
continuando quel processo di ascesa sociale, intrapreso dai loro
antenati, che porterà la famiglia Quaranta ad essere considerata una
delle più nobili case del già Regno di Napoli ed ad imparentarsi con
famiglie di dignità principesca come i Pignatelli di Cerchiara e
quelli di Montecalvo, od i Principi Grimaldi Sovrani di Monaco e
Montecarlo.
Ebbe
quattro figli:
1) LANDOLFO I Quaranta
(vedi
ritratto)
nobile dei Signori di Fossalopara
1°Signore di Casa Quaranta
1°Barone di Fusara.
2) PLACIDO I Quaranta
nobile dei Signori di Fossalopara.
Regio Assessore e Capitano in Montesarchio 1522.
3) BENEDETTO Quaranta
21°Signore di Fossalopara.
Viene nominato cavaliere aurato nel 1541 ritorna in Napoli ed
acquista una casa nel vico sopra pozzo bianco nel
Seggio di Montagna, oggi
quel vico si chiama vico delli Quaranta.
Egli ebbe due figli :
FEDERIGO I Quaranta
22°Signore di Fossalopara
e
MARINO I
Quaranta
nobile dei Signori di Fossalopara.
Quest'ultimo si impegnò fin da fanciullo nello studio delle leggi,
divenne un giureconsulto famoso, accoppiando alla sua eminente
dottrina una vita intemerata. (vedi
Quaranta-Gagliardo-de Rosa-Mascabruna).
4) GIOVAN TOMMASO I Quaranta
nobile dei Signori di Fossalopara.
Cavaliere aurato dal 1541.
Fu familiare della regina Giovanna d'Aragona la quale nel 1515 gli
concesse le Mastrodattie di Cava e Foggia appartenute al padre
Ferdinando I Quaranta.
Per privilegio dell'imperatore
Carlo V d'Asburgo
rilasciato a Milano nel 1541 viene concesso a Giovan Tommaso e al
fratello di lui Benedetto il diritto di aggiungere l'aquila bicipite
imperiale spiegata di nero al proprio stemma.
Giovan Tommaso fu padre di:
GIULIO I Quaranta
dottore in legge e giudice in Stilo nel 1566.
Giulio I fu padre di:
GIOVAN TOMMASO II Quaranta
che ebbe sei figli:
a) SALVIO Quaranta
che fu padre di Giuditta I Quaranta.
b) ANGELO III Quaranta.
c) PLACIDO II Quaranta.
d) GIULIO II Quaranta,
fu Abate degli Olivetani in Cava de' Tirreni.
e) MATTEO II Quaranta, fu architetto molto apprezzato. Progettò e
costruì insieme ad altri architetti famosi, il palazzo del duca
Ferdinando Orsini di Gravina in Napoli attuale sede della facoltà di
architettura dell'Università del capoluogo campano.
f) CARMINE I Quaranta.
Questi sei figli di Giovan Tommaso II morirono tutti senza lasciare
discendenza maschile.
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Il
secondogenito di Bonifacio I fu:
ANSELMO I Quaranta
1°Signore di Laigueglia e Garlenda nel Genovesato.
Anselmo che è il capostipite del ramo genovese dei Quaranta, fu
investito delle terre di Laigueglia e Garlenda dall'Imperatore
Federico Barbarossa con diploma del 12 Luglio 1162.
Anselmo quondam Bonifacio, compare fra i testimoni di una pergamena
del monastero di Santo Stefano, in Genova datata 1196.
La Famiglia dei Conti della Laingueglia, una delle più
importanti e nobili famiglie di Genova, altro non è che la Famiglia
Quaranta infatti Anselmo I QUARANTA, essendo divenuto signore di
Laigueglia, ne assunse il cognome.
I conti della Laingueglia ebbero vari feudi tra cui Garlenda
Laiqueglia e Tarantasca (Una tradizione popolare, che fu adottata
dall'autore dei Secoli di Cuneo, pretende che Tarantasca sia
l'antico borgo o città di Quaranta, il cui nome in progresso di
tempo siasi corrotto in Taranta, e finalmente in Tarantasca; ma
nell'articolo Caraglio vol. III, pag. 473, si dimostrò quale
fosse il sito di Quadraginta, di cui più non esiste alcun vestigio.
Vari monumenti romani che furono rinvenuti a Passatore poco distante
dal luogo dell'antica Quaranta, appartengono certamente a quest'ultimo
borgo. Monsignor Agostino della Chiesa crede che s. Belegno o san
Benigno fosse la parrocchia dell'antico luogo di Quaranta, che
chiamasi Quadraginta in una carta dell'anno 1028, e Quaranta in un
diploma di Arrigo I. Un posteriore diploma di Federico I del 1162 a
pro di un Anselmo de Quadraginta, dimostra che il nome di questo
vetustissimo borgo conservasi ancora nella seconda metà del secolo
XII in un diploma del 6 giugno 1226, in cui Federico II confermò le
concessioni fatte a Bonifacio de Languellia figliuolo del suddetto
Anselmo de Quadraginta.
Figlio di Anselmo fu:
BONIFACIO II Quaranta
2°Signore di Laigueglia e Garlenda. |
La famiglia Guardati era originaria di Sorrento ove
possedeva il feudo di Torricella, ai primi del XV secolo si trasferì
a Salerno e venne iscritta al seggio di Campo.
A questa famiglia appartenne uno dei più celebri novellieri del suo
tempo, Masuccio Salernitano.
Il padre di Masuccio si chiamava Loise e giunto a Salerno sposò
probabilmente nel 1410 la figlia del nobile Tommaso
Mariconda,
Margheritella Mariconda, (Protocollo Notarile Iuliani-Barbarisi)
dalla quale ebbe tre figli: Masuccio (Tommaso), Francesco e
Ippolita; quest'ultima sposò nel 1449 il nobile salernitano giudice
Bernuccio Quaranta originario di Antessano, dando così origine al
ramo dei Quaranta-Guardati.
Bernuccio ebbe da Ippolita tre figli:
m.co Barnaba Quaranta-Guardati
che fu dottore in Legge,
m.co Colantonio Quaranta-Guardati
che fu assessore in Lucera,
m.co PirroLuigi Quaranta-Guardati
ambasciatore e governatore della città di Vico.
Colantonio di chiaro ingegno spesso si trova annoverato fra i nobili
salernitani soprattutto nel libro dei Decreti Civici del 1521(5).
Colantonio fu tanto caro al Principe Antonello
Sanseverino da essere
addirittura nominato nel testamento che quest'ultimo redasse a
Sinigaglia;
sposò in prime nozze:
Giovanna della Queva-Oriolo, appartenente ad una nobilissima
famiglia spagnola, (la sorella di Giovanna aveva sposato il marchese
Carlo Grillo del seggio di Campo di Salerno) da cui ebbe:
m.co Antonio Quaranta-Guardati-della Queva-Oriolo
abate e canonico della Cattedrale di Salerno
e
m.ca Felicita Quaranta-Guardati-della Queva-Oriolo monaca;
in seconde nozze:
Chiarella della Porta, la quale apparteneva alla stessa famiglia di
Eufranone della Porta Vice Re di Sicilia.
La sorella di Chiarella, Regale della Porta fu moglie di D.Giacomo
Sanseverino Conte di Tricarico.
Da Colantonio e Chiarella naquero:
m.co GiovanVincenzo Quaranta-Guardati-della Porta
e
m.co Giovan Roberto Quaranta-Guardati-della Porta.
Barnaba (figlio di Bernuccio) germano di Colantonio, divenuto
dottore in legge fu Giudice e Luogotenente Generale di San Pietro
Cerviglione, fu padre del
m.co Nicolò Quaranta-Guardati
che divenne assessore in Lucera
Barnaba Quaranta-Guardati può considerarsi il capostipite del ramo
Lucerino di casa Quaranta, ramo che si estinse nel 1738 con Saveria
Quaranta la quale sposò don Ottavio de Candida patrizio Lucerino.
PirroLuigi (figlio di Bernuccio), germano di Colantonio e Barnaba,
fu anch'egli uomo di gran valore e divenne assai caro al Cardinale
Arcivescovo di Salerno Giovanni d'Aragona figlio del Re Ferdinando,
fu infatti suo continuo commensale(6).
Purtroppo oggi di questo illustre ramo di casa Quaranta non si hanno
più notizie infatti tutti i testi e giornali Araldico-geneologici da
noi consultati si fermano a Giovan Vincenzo e Giovan Roberto
Quaranta-Guardati-della Porta senza indicare la loro discendenza.
Giovan Vincenzo Quaranta-Guardati-della Porta
(Di Colantonio e Chiarella della Porta)
fu dotto giurista e autore di varie forensi allegazioni.
Fu lettore dei Canoni nello Studio di Leggi ed ebbe insigni
professori, tra cui San Tommaso d'Aquino nel 1592.
Ebbe sviscerato attaccamento alla terra natia, che difese
apertamente contro usurpazioni e vessazioni.
Tale attaccamento l'indusse a sottoscrivere insieme con Marco
Antonio Ruggi e Pompeo de Ruggiero il riscatto di Salerno, per
sessantamila ducati con atto del 9 aprile 1590 col vice Re
don
Giovanni conte di Miranda. La città era stata venduta per
sessantaseimila ducati al Principe don Nicola Grimaldi duca di Eboli
protetto dalla Corte spagnola. Questo atto nobilissimo segnò
l'inizio della rinascita di Salerno che da quel momento ampliò le
sue mura ad oriente ed ad occidente, aggiungendo i rioni di
Portanova e dell'Annunziata.
A memoria di tal fatto Salerno volle dedicare a Giovan Vincenzo
Quaranta una strada che ancor oggi esiste.
Estinto è invece il ramo dei Quaranta-Guardati-della Queva-Oriolo
essendo stato Antonio canonico e Felicita monaca. |
I
QUARANTA-GAGLIARDO de ROSA-MASCAMBRUNO |
Questo ramo nobile e notabile dei Quaranta ha inizio con
Marino I
Quaranta quondam Benedetto, il quale divenuto famoso Giureconsulto,
sposò la magnifica Prudenza Gagliardo dei Signori di Sant'Angelo e
Andretta.
Dalla loro unione nacquero due figli :
i magnifici:
1) Reverendo don STEFANO II Quaranta-Gagliardo,
il quale fu canonico e giudice sinodale.
Divenuto Consultore della Curia Arcivescovile di Napoli compose
molte opere di grande valore tra le quali:
a) De concilio provinciali et auctoritate Archiepiscopi in
suffragantes eorumque subdictos et tota provincia tractatus. Edito
in Napoli nel 1580.
b) Summa Bullarii earumve Summorum pontificum costitutionem.
Edito in Napoli nel 1613.
Quest'ultima opera è conservata presso l'Archivio Diocesano di
Salerno. Stefano II nella Summa Bullarii loda anche l'arte
giuridico-oratoria del padre scrivendo:
ubi excellens Marinus Quaranta, meus pater jure consultus, et
advocatus nemini secundus vita et doctrina, conspicuus, in eius
dictis per Berlulum mulla addidit.
2) CLAUDIO I Quaranta-Gagliardo,
il quale fu dottore in legge.
Egli sposò la magnifica donna Caterina de Rosa da cui ebbe:
1a)
GENNARO I Quaranta-Gagliardo-de Rosa.
Gennaro fu canonico della cattedrale di Napoli, e divenne vicario
generale delle monache di quella città.
Fu un uomo di buone lettere e sperimentata morale, la storia lo
ricorda con onorevolissime parole, perché nei tempi tumultuosi di
Masaniello seppe custodire il decoro delle monache affidate alla sua
tutela, fu anche benemerito del magnifico
don Giovanni d'Austria per
servigi resi alla corona.
2b) STEFANO
III Quaranta, Arcivescovo di Amalfi (vedi
ritratto) (vedi
storia)
3b) ANIELLO QUARANTA-GAGLIARDO de ROSA il quale sposò donna Antonia
MASCABRUNA; dal matrimonio nacque:
3b1) GIOVAN BATTISTA QUARANTA che nel 1684 fu elevato alla dignità di
Vescovo di Larino (vedi
ritratto); rese l'anima a Dio il 2 settembre del 1685 e fu
sepolto nella chiesa di S.Maria in Silvis di Serracapriola.
4b) l'Abate don DOMENICO QUARANTA-GAGLIARDO de ROSA
5b) l'Abate don TOMMASO QUARANTA-GAGLIARDO de ROSA
6b) l'Abate don Giovanni Battista QUARANTA-GAGLIARDO de ROSA
7b) l'Abate don Stefano Maria Chierico regolare e TEATINO.
Gennaro, Stefano, Aniello, Domenico, Tommaso, Giovanni Battista,
Stefano Maria tutti questi Quaranta il giorno 23 agosto 1656 con
atto notarile del procuratore D. Francesco Ruggi patrizio di Salerno
furono reintegrati nel seggio di campo di SALERNO e successivamente
ascritti al seggio di
Montagna a Napoli come registra il PASAGO nelle memorie storiche
della Famiglia MASCABRUNA.
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FEDERIGO I Quaranta , quondam Benedetto, sposò
Caterina dell'Anno dalla quale ebbe otto figli:
VITTORIA Quaranta-dell'Anno,
deceduta nel casale di Santi Quaranta.
Nell'atto di morte si dice che questa donna per la sua buona vita
emanava odore dalla sepoltura.
CARMELO Quaranta-dell'Anno, fu Padre Maestro in Sacra Teologia,
divenne confratello della Nobile Congrega della Croce di Sant'Agostino
alla Zecca di Napoli ove fu sepolto nel 1759.
Lasciò tutti i suoi beni al Monte della Misericordia di Napoli col
pio intendimento di dotare i figliuoli di casa Quaranta che venivano
a nozze e con l'ordine di celebrare messe quotidiane in suffragio
dei suoi antanati.
LUCIANO II Quaranta-dell'Anno, fondò nel 1610 in Napoli il Monte
della Misericordia e di Pietà, che aveva come scopo principale
quello di dotare i fanciulli e le fanciulle nubendi di casa
Quaranta.
BEATRICE Quaranta-dell'Anno, muore nubile lasciando tutti i suoi
averi al Monte di Pietà di Luciano Quaranta.
AGOSTINO I Quaranta-dell'Anno,
23°Signore di Fossalopara
nato in Santi Quaranta il 21 aprile 1585.
Divenne molto caro al Re Filippo IV di Spagna il quale lo mandò come
ambasciatore in Sicilia per sbrigare importanti affari della
Corona.
GIUDITTA II Quaranta-dell'Anno.
LANDOLFO II Quaranta-dell'Anno, sposò la magnifica donna Giulia
Granito dei Principi di Belmonte e marchesi di Rocca, (senza
discendenza).
NICOLA III Quaranta-dell'Anno,
coniugato con donna Luisa de Rosa. |
QUARANTA di FUSARA
(Ramo Salernitano della Famiglia Quaranta) |
Titoli Ufficiali:
dei Signori di Fossalopara (mf)
Nobile col predicato dei Baroni di Fusara e San Salvatore (mf),
Nobile dei Conti (mf), trattamento del Don e Donna, Patrizi
Salernitani (mf), Patrizi di Sanseverino (mf),
Magnifico
donno
LANDOLFO I QUARANTA (vedi
ritratto)
nobile dei Signori di Fossalopara
1°Signore di Casa Quaranta
1°Barone di Fusara
(quondam Ferdinandus) viene creato BARONE terrae FUSARIAE in
Principato Citra, con castello, terre, vassalli, armigeri e diritto
di giurisdizione, dall'Imperatore Carlo V d'Asburgo.
In detto diploma è chiamato nobile, e ciò per le innumerevoli prove
di coraggio sostenute dallo stesso nelle guerre in Piemonte contro
Francesco I nel 1530.
Landolfo si trasferì in Pastorano nella foria di Salerno dove si
fece costruire un grande castello per abitarvi con la sua famiglia,
presto intorno al suo maniero sorsero altre case e così il luogo
venne detto Casa delli Quaranta (Casa Quaranta).
La chiesa Parrocchiale della famiglia Quaranta di Fusara di
Pastorano fu S. Elia in Pastorano(7).
Suoi
figli furono:
1) il Magnifico
donno
GIOVAN CAMILLO I QUARANTA (vedi
ritratto)
nobile dei Signori di Fossalopara
battezzato in S. Elia. 2°Signore di Casa Quaranta.
2°Barone di Fusara
2) il Magnifico
donno
NATALE I QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
battezzato in S. Elia di Pastorano.
3) il Magnifico
donno
TOMMASO I QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
battezzato in S. Elia.
Il Magnifico
donno
GIOVAN CAMILLO I QUARANTA (vedi
ritratto)
nobile dei Signori di Fossalopara
2°Signore di Casa Quaranta.
2°Barone di Fusara
procreò:
1) il Magnifico
Reverendo
donno
NICOLA I QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Reverendo Parroco di Sant'Elia in Pastorano.
Il Reverendo don Nicola, fonda insieme coi fratelli notar Giovan
Luca Quaranta barone di Fusara, Giovanni Antonio Quaranta e Diego
Quaranta capodieci di Fusara, una Cappella di Jus Patronato con
diritto di sepoltura, dedicata al Santissimo Rosario, nella chiesa
della Santissima Annunziata di Acquamela, con atto redatto dal
notaio Giacomo Antonio de Simone(8),
nella stessa Cappella viene sepolto, tra gli altri, anche D. Lorenzo
Quaranta marito di donna Magdalena Barone(9).
Nel 1652 il Convento di S. Francesco di Paola gode di un legato di
ben 100 ducati annui fatto da don Nicola Quaranta, al Convento di
San Lorenzo don Nicola lascia invece ducati 50 annui(10).
Alla stessa Cappella donna Caterina Quaranta figlia di Lorenzo e
Magdalena Barone, lascia un legato di 30 ducati.
Sull'altare della cappella gentilizia della famiglia Quaranta fu
posto nella seconda metà del Settecento, un quadro raffigurante San
Pietro Martire dipinto da Paolo Quaranta su ordinazione dei fratelli
Pasquale, Domenico e Diego Quaranta(11).
2) il
Magnifico
Notaro
donno
GIOVAN LUCA QUARANTA
(vedi
ritratto) (vedi
investitura baronale di Fusara)
nobile dei Signori di Fossalopara. 3°Signore di Casa Quaranta.
3°Barone di Fusara, alla morte del
padre Giovan Camillo.
Nobile del Seggio di Campo fu investito del titolo baronale con atto
notarile del notaro Giacomo Antonio de Simone redatto il 31 agosto
1639.
Di professione Regio notaro.
L'atto di investitura baronale succitato è realmente esistente e
conservato presso l'Archivio di Stato Salernitano, tuttavia nei
protocolli notarili del 1636/1637 del notaio salernitano de Arminio
(prot.not.4982), risulta altro atto di investitura
baronale del notaio Quaranta, da cui fonte si legge, come riportato
da Donato Cosimato in "Salerno nel Seicento", che: "nel 1636 la
Real Corte vende ed intitola al notaro Giovan Luca Quaranta, il
casale di Fusara dell'Università e Stato Generale di San Severino
agli estremi meridionali del suo territorio nella valle dell'Irno.
Detto feudo viene ceduto con tutti i diritti di giurisdizione,
gli introiti ed il mero e misto imperio, la potestà del gladio e
delle quattro lettere arbitrarie sulla nomina dei giudizi e degli
ufficiali locali. Il giorno 22 settembre nella chiesa di S.Antonio
del casale suddetto Il magnifico Giovan Luca Quaranta prese possesso
del feudo pronunciando il rituale ligio omaggio al sovrano di Spagna
Sua Maestà Cattolica Filippo IV, impegnandosi a combattere contro
tutti i suoi nemici, dopo che il notaio Decio Conforto di San
Severino ebbe consegnato al neo Barone di Fusara la lettera del
regio commendatario generale del ligio assenso in nome del
Viceré conte di
Monterey
(12)".
Coniugato con la magnifica Geronima Leone di CasaLeone di
Cappelle-Pastorano di Salerno.
Residente in loco ubi dicitur Casa delli Quaranta di Pastorano della
foria di Salerno. Nel 1652 il monastero di Santa Maria delle Grazie
censua al barone Quaranta un territorio a Fratte della foria di
Salerno(13).
3) il Magnifico
avvocato dei poveri
donno
GIOVANNI ANTONIO I QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
avvocato dei poveri;
risulta fra i benefattori di S. Elia di Pastorano con un'offerta
annua di 22 ducati. Coniugato con Lucrezia d'Alessio.
4) il Magnifico
Avvocato dei poveri
donno
COSTANTINO QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara. 5°Signore di
Casa Quaranta.
5°Barone di Fusara, alla morte del
nipote Giovan Camillo II avvocato dei poveri.
Ha per figli:
A) il Magnifico
donno
DIEGO II
QUARANTA, nobile dei Baroni di Fusara , Signori di Fossalopara
6°Signore di Casa Quaranta
6°Barone di Fusara (alla morte del padre Costantino).
B)
la Magnifica donna MARZIA (di Costantino) QUARANTA,
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
C) la Magnifica donna CATERINA II QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
D) la Magnifica donna FIORELLA QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
E) la Magnifica donna LUCREZIA QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
F) la Magnifica donna GIULIA QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
5) il Magnifico
Avvocato dei poveri
Capodieci di Fusara
donno
DIEGO I QUARANTA nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara
e Casa Quaranta, avvocato dei poveri.
Ebbe per figli:
A) il Magnifico Avvocato dei poveri Donno
GIOVANSANTO I QUARANTA, nobile dei Signori di Fossalopara
7°Signore di Casa Quaranta
7°Barone di Fusara (per l'8°
e 9° Barone di Fusara vedi
Quaranta-Pastore)
B) il Magnifico
donno NATALE II QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
diede alle stampe un libro intitolato: "Compendio
dell'antichissima e nobilissima famiglia de'Rossi duchi delle Serre".
C) il Magnifico donno DOMENICO I QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
D) il Magnifico donno ANGELO I QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
6) il Magnifico
donno
SIGISMONDO QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
7) il Magnifico
donno
FRANCESCO I ANTONIO
QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
eletto della città di Salerno nel 1605 e 1606; Nel 1606 scrive a
Marco Palescandolo.
Sposa
la magnifica donna Costantina de Candida.
8) la Magnifica
donna
CATERINA I QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
9) la Magnifica
donna
ISABELLA QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
10) la
Magnifica
donna
GIUSTINA QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
11) la Magnifica
donna
OLIMPIA QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
12) la Magnifica
donna
ANGELA QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
13) il
Magnifico
donno
TOMMASO II QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
14) la Magnifica
donna
VIOLANTE QUARANTA nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara
e Casa Quaranta
coniugata con Bartolomeo de Roma di Casa Roma di Pastorano. |
Dall'unione di
Francesco I con donna Costantina de Candida nascono:
A) il
Magnifico
Abate
ORAZIO QUARANTA de CANDIDA
nobile dei Baroni di Fusara, Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
Fu gesuita Consultore dell'Indice dottissimo ed insigne predicatore
e storico di grido. Nel 1629 diede alle stampe: l'ERMARKE QUALIS
SAPIENTE SUB DUCIS MILITIA ORATIO, nel 1639 gli Eletti di Napoli
chiamando Orazio storico Napoletano lo pregano di scrivere la storia
di Napoli.
Nel 1675 compose la relazione per la Solenne Processione del
Santissimo Rosario fatta a Roma e fu benemerito di Margherita
d'Austria.
Fu
plenipotenziario a Madrid per la città di Salerno a perorare la
causa demaniale presso Sua Maestà Cattolicissima Filippo IV di
Spagna(14).
B) il
Magnifico
dottore fiscale
donno
ANNIBALE QUARANTA de CANDIDA (vedi
ritratto)
nobile dei Baroni di Fusara, Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
Nel 1639 il signor Annibale Quaranta prende in fitto dall'Università
di Monte Corvino la difesa Nuova Serrata per ducati 1610 annui(15).
Nel 1648 il dottore fiscale Annibale Quaranta dona all'Ospedale
dell'Annunziata e S. Giovanni di Dio un vasellame d'Argento(16).
Nel 1650 Annibale riceve l'incarico dall'Udienza Generale di
procurare legno per 700 remi nelle montagne di Acerno e Campagna e
pei suoi 54 giorni di missione incassa 162 ducati.
Il 19 aprile 1644 il magnifico Annibale va ambasciatore al
duca di Medina
per la Cattolicissima Maestà.
C) Il Reverendo
donno
GIOVAN DOMENICO QUARANTA de CANDIDA
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta. |
Il
Magnifico Notaro GIOVAN LUCA QUARANTA,
3°Barone di Fusara, alla morte del
padre Giovan Camillo I,
sposa donna Geronima Leone e ha per figli:
1) il Magnifico
avvocato dei poveri
donno
GIOVAN CAMILLO II QUARANTA-LEONE, nobile dei Signori di Fossalopara,
4°Signore di Casa Quaranta, 4°Barone di Fusara.
Nato in Casa Quaranta di Pastorano della foria di Salerno nel 1595,
battezzato in S. Elia(17).
Non coniugato.
Giovan Camillo II Quaranta-Leone nel 1645 insieme coi nobili di
seggio: Giovan Cola de Vicariis, Andrea Sciabica, Paolo Capograsso,
Matteo de Granito, Giovan Francesco de Lembo, Tommaso Manganario,
Pietro Castellomata, Francesco Matteo Naccarella conte palatino,
Decio di Santo Mango, Giovan Francesco del Giudice e Marcello
Prignano, col nobile non di seggio Antonio Bottiglieri della
Scavata, ed i ricchi borghesi Bartolomeo Cositore e Gian Francesco
de Avossa, si costituirono Carratari del Partito del Vino, per tre
anni con un capitale versato pro capite di 50 ducati. Si impegnano
ad esercitare gratuitamente tutti gli uffici necessari per il tempo
della vendemmia e a nominare fra loro due guardie alle quali si
corrisponderanno 40 ducati.
Promettono poi di donare a S. Matteo una lampada d'argento di 100
ducati se ci sarà guadagno in capo ai tre anni e di devolvere 50
ducati alla Cappella di S. Antonio dei Nobili per "l'intempiatura seu
lamia"(18).
Il signor barone Giovan Camillo nel 1652 vende la masseria "Palmentata
e Casa Palmento" al magnifico signore dottore fiscale
Annibale
Quaranta, testimoni furono Antonio Pastore di Coperchia, dottori
Matteo Galiano, Tommaso Gattola e Michele Rocco, don Tommaso
Pastorano di Salerno e Sabato de Donato di San Severino(19).
2) il
Magnifico
Donno CESARE ANTONIO QUARANTA-LEONE
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
(notaio?)
Questo Cesare risulta fra i nati in S. Elia di Pastorano nel 1595,
insieme a Giovan Camillo II, forse era gemello allo stesso Giovan
Camillo II; probabilmente morì subito dal momento che non lo si
ritroverà mai nello stato delle anime di Pastorano, tuttavia la sua
morte non risulta dai libri dei morti, comunque il suo nome non
lo si è ritrovato più in alcun documento da noi consultato; soltanto
nella prima metà del 1700 e precisamente tra il 1707 ed il 1724, si
trova a Sicigliano degli Alburni un notaio di nome Cesare Antonio
Quaranta, il quale sicuramente non può essere il Cesare Antonio
fratello di Giovan Camillo II dal momento che vi è un'eccessiva
distanza temporale fra i due omonimi, non si può comunque del tutto
escludere che il Cesare Antonio di Sicigliano sia un disceso del
Cesare Antonio di Pastorano, probabilmente, se si accetta questa
ipotesi(20),
Cesare di Pastorano sarebbe potuto essere il nonno del Cesare di
Sicigliano.
3) la
Magnifica
donna
ANTONIA QUARANTA-LEONE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
4) il Magnifico
donno
CARMINE I QUARANTA-LEONE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Obiit.
5) il Magnifico
donno
ANDREA QUARANTA-LEONE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Obiit.
6) il Magnifico
Reverendo
donno
LUCA QUARANTA-LEONE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Reverendo Parroco. |
Il Magnifico Avvocato dei poveri donno
GIOVANNI ANTONIO I QUARANTA,
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta,
sposa Lucrezia d'Alessio dall'unione nasce:
la Magnifica
donna
PALMA QUARANTA-d'ALESSIO,
nobile dei Baroni di Fusara,
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Don
AGOSTINO I Quaranta-dell'Anno, quondam Federigo I,
23°Signore di Fossalopara, contrasse matrimonio il 18 novembre 1614
con la nobile Vittoria d'Alessio, ed ebbe da questa sei figli:
1)
GIOVANNI I Quaranta-d'Alessio, coniugato con
Maria Scannapieco.
2) CARLO I Quaranta-d'Alessio.
3)
DOMENICO II Quaranta-d'Alessio
24°Signore di Fossalopara.
4) GENNARO II Quaranta-d'Alessio.
5) ALESSANDRO II Quaranta-d'Alessio, coniugato con
Anna Longo.
6) TERESA I Quaranta-d'Alessio. |
Il
Magnifico donno DIEGO II QUARANTA, nobile
dei Baroni di Fusara, Signori di Fossalopara, 6°Signore di
Casa Quaranta, 6°Barone di Fusara (alla morte del padre Costantino),
coniugato con la Signora Belladonna Barone di Casa Barone.
Loro figli furono:
a) la Magnifica
IPPOLITA QUARANTA-BARONE
b) la Magnifica
URSULA I QUARANTA-BARONE
c) la Magnifica
MARINA I QUARANTA-BARONE.
Il Magnifico Avvocato dei poveri donno
LORENZO I QUARANTA de PASTORE, nobile dei
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta, 9°Signore di Casa Quaranta
9°Barone di Fusara,
sposa
nel 1657 Magdalena BARONE(21), ed
ebbero:
1) il Magnifico
Avvocato dei poveri
donno
GIOVANSANTO II QUARANTA-BARONE, nobile dei Signori di Fossalopara
10°Signore di Casa Quaranta
10°Barone di Fusara, dal 16 agosto 1686
al 24 ottobre 1706, nobile del Seggio di Campo, nato in Casignano di
Capriglia il 24 luglio 1657, deceduto all'età di 48 anni nella sua
casa sita nel luogo chiamato il Nocelleto il 24 ottobre 1706, il suo
corpo fu tumulato nella Cappella del Monte dei Morti di Antessano;
(non coniugato).
Il 15 ottobre 1706 Giovan Santo acquista dal magnifico notaio
D. Salvatore Bracale fratello di Carmina Bracale moglie di suo
fratello Domenico Antonio Quaranta, un pezzo di terra arbustato,
seminataio e arborifruttifero, per la somma di 196 ducati, con atto
redatto dal notaio Galieno Bracale anno 1706 pagina 122 retro/123 e
seg.
2) la Magnifica donna VITTORIA QUARANTA-BARONE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
3) la
Magnifica donna CATERINA III QUARANTA-BARONE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
nata in Casignano di Capriglia nel 1661. Coniugata con Francesco de
Roma di Pastorano della foria di Salerno. Deceduta in Casa Roma di
Pastorano il 24 agosto 1692 all'età di trentuno anni circa
(22),
lascia un cospicuo legato di 30 ducati risultanti la terza parte
della sua dote nuziale, alla Cappella del Santissimo Rosario della
famiglia Quaranta, affinché si celebrino messe in memoria dell'anima
sua. Alla morte di Caterina non essendo stati pagati questi ducati
alla Cappella del Santissimo Rosario il Parroco D. Pietro del Galdo
citò in giudizio il Reverendo D. Diego Quaranta, unico erede ed
amministratore dei beni di CasaQuaranta dopo la morte dei fratelli
Giovan Santo e Domenico, e tutore del patrimonio in nome dei figli di
Domenico e Carmina Bracale, affinchè la Curia Arcivescovile
ordinasse al Reverendo D. Diego di pagare il legato della sorella.
In questo documento si nota come D. Diego fosse proprietario, fra gli
altri immobili, di una masseria detta "la Palmentata" nel casale di
Pastorano data in enfiteusi per 400 ducati fino alla terza
generazione.
4) il
Magnifico
Avvocato dei poveri
Reverendo
donno
DIEGO III QUARANTA-BARONE (vedi
ritratto)
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Reverendo Parroco e avvocato dei poveri, nato in Casignano di
Capriglia, deceduto nella sua casa nel luogo detto il Nocelleto il
18 gennaio 1728 all'età di cinquanta anni circa, il suo corpo fu
sepolto nel cimitero della Confraternita di Santa Maria delle Grazie
di Capriglia(23).
Diego appare come testimone in un capitolo
matrimoniale del 1689, tra Caterina Quaranta di Capriglia, sua
sorella e Francesco de Roma di Pastorano il quale ultimo era già
vedovo di D. Anna Farina di Saragnano (i Farina di Saragnano sono una
delle più nobili, potenti e ricche famiglie di Salerno, da non
confondere con la famiglia Farina di Baronissi appartenente non già
all'aristosrazia Salernitana, ma bensì alla ricca borghesia della
città), deceduta nel luogo detto Casa de Roma (Casa Roma) di
Pastorano all'età di 31 anni e sepolta nella Parrocchia di Santa
Maria della Neve e San Giovanni di Pastorano. In questo capitolo
matrimoniale il chierico Diego Quaranta risulta avere 22 Anni).
5) il
Magnifico
donno
DOMENICO III ANTONIO QUARANTA-BARONE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato in Casignano di Capriglia il 28 settembre 1659.
Obiit.
6) il
Magnifico Avvocato dei poveri donno
DOMENICO IV ANTONIO QUARANTA-BARONE
nobile dei Signori di Fossalopara
11°Signore di Casa Quaranta
11°Barone di Fusara (per
12° Barone di Fusara vedi Quaranta-Bracale)
dal 24 ottobre 1706 al 22 marzo 1711
Nato in Casignano di Capriglia il 23 gennaio 1664.
7) il Magnifico donno FRANCESCO II QUARANTA-BARONE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
nato nel 1675.
Coniugato con Caterina de Granata la quale rimasta vedova usufruisce
di una donazione in vita durante, di vitto e vestimenta da parte di
Domenico Antonio Quaranta fratello di suo marito Francesco.
8) la Magnifica donna GIOVANNA QUARANTA-BARONE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata in nel 1677.
9) la Magnifica donna MARINA II QUARANTA-BARONE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
10) il Magnifico donno CARMINE III QUARANTA-BARONE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
11) la Magnifica donna ANNA MARIA I QUARANTA-BARONE
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
sposa il doctor fisicus don Benedetto de Trojse(24).
12) il Magnifico donno ANTONIO II QUARANTA-BARONE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta |
La
Magnifica donna MARZIA(di Costantino)QUARANTA,
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta,
sposa il 21 agosto 1604(25)
il magnifico notaro don Domenico Antonio
de Lauro dei Conti di
Caserta Signori di Lauro, testimoni di nozze furono: Giovan Battista
Quaranta e Giuseppe Quaranta.
Muore l'8 giugno 1630 e nello stesso giorno è aperto il suo
testamento(26).
D. Marzia riposa nella chiesa Parrocchiale di S. Felice di Montoro,
nella Cappella con diritto di sepoltura della famiglia Lauro (dopo
il terremoto del 1980 la chiesa di San Felice è stata completamente
rifatta, per cui delle antiche cose non vi è nulla più).
Coluccio Lauro ebbe due figli: Andrea e Laurito il primo fu
Reverendo Parroco in Montoro il secondo sposò D. Marzia Ansalone
dalla quale ebbe a figliuoli: il notaro Domenico Antonio Lauro,
Fabrizio e Gian Matteo Lauro.
Domenico Antonio sposò donna Marzia Quaranta ed ebbe tre figlie:
Beatrice, Francesca e Caterina;
Francesca Lauro-Quaranta, sposò il magnifico Francesco Antonio del
Grotto dando così inizio al casato dei Lauro-Grotto.
Fabrizio sposò in prime nozze D. Camilla del Pozzo ed in seconde
nozze D. Antonia Ferrara.
Fabrizio ed Antonia ebbero due figli: Domenico ed Isabella.
Domenico fu padre di D. Grazia Lauro la quale sposò D. Angelo Bruno,
dall'unione di Angelo e Grazia nacquero il magnifico notaio
D. Giacomo Bruno de Lauro e D. Fortunata Bruno de Lauro moglie di
D. Diego Quaranta detto "il Grande". |
Natale II (di Diego I) Sposò donna Livia de
Barra da cui ebbe:
QUARANTA-BARRA
a) la Magnifica
VINCENZA QUARANTA-BARRA
b) il Magnifico
CARMINE II QUARANTA-BARRA
c) il Magnifico
ANTONIO I QUARANTA-BARRA
d) il Magnifico
FABRIZIO QUARANTA-BARRA
e) il Magnifico
CARLO QUARANTA-BARRA
furono, molto probabilmente, suoi figli quell'Antonio e quel Santolo
Quaranta che risultano nella compravendita di terreno con il
magnifico don Nicola II Quaranta-Bracale(27).
f) il Magnifico
BARTOLOMEO QUARANTA-BARRA |
Il Magnifico Avvocato dei poveri donno
GIOVANSANTO I QUARANTA, nobile dei
Signori di Fossalopara, 7°Signore di Casa Quaranta,
7°Barone di Fusara
Nato nel 1597(?) in Casa Quaranta di Pastorano della foria di Salerno(28).
Sposa Maria de Pastore di Capriglia (Casale di Pellezzano) della
foria di Salerno ed ed ha per figli: |

Stemma
famiglia Pastore di Capriglia
© Foto proprietà Gianpaolo Quaranta di Fusara |
1) la Magnifica donna LIVIA QUARANTA de PASTORE,
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta,
nata in Capriglia nel 1628.
2) il Magnifico
Avvocato dei poveri
donno
DOMENICO II ANTONIO QUARANTA de PASTORE
nobile dei Signori di Fossalopara
8°Signore di Casa Quaranta
8°Barone di Fusara
non coniugato.
Nato in Capriglia nel 1630.
3) il Magnifico
Avvocato dei poveri
donno
LORENZO I QUARANTA de PASTORE
nobile dei Signori di Fossalopara
9°Signore di Casa Quaranta
9°Barone di Fusara, alla morte del
fratello Domenico II Antonio (per
10° Barone di Fusara vedi
Quaranta-Barone),
nato a Capriglia l'11 marzo 1631 e deceduto in Casignano di
Capriglia il 16 agosto 1686 il suo corpo fu sepolto nella chiesa
della
Santissima Annunziata di Acquamela di Baronissi nella Cappella
del Santissimo Rosario della famiglia Quaranta.
4) il Magnifico donno
ANGELO II QUARANTA de PASTORE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e CasaQuaranta
nato a Capriglia nel 1633.
Sposa il 9 maggio 1657 Marzia Pastore (testimoni di nozze furono il
fratello di Angelo, Lorenzo, Marco Longho di Cava de' Tirreni, e don
Felice de Notariis).
Figlio di Angelo e Marzia fu il:
Magnifico
donno
ONOFRIO QUARANTA de PASTORE de PASTORE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta nobile del Seggio di Campo
nato in Antessano il 24 giugno 1678. |
Il
Magnifico Avvocato dei poveri donno DOMENICO
IV ANTONIO QUARANTA-BARONE, nobile dei Signori di Fossalopara,
11°Signore di CasaQuaranta, 11°Barone di Fusara
dal 24 Ottobre 1706
al 22 Marzo 1711.
Nato il 23 gennaio 1664 in Casigliano di Capriglia, quondam Lorenzo
et Magdalena Barone, deceduto il 22 marzo 1711 a quaranta anni nella
sua casa nel luogo detto il Nocelleto, fu sepolto nel Monte dei
Morti di Antessano.
Sposa il 23 giugno 1699 la magnifica Carmina BRACALE(29);
suoi figli furono:
1) la
Magnifica donna ANNA MARIA II QUARANTA-BRACALE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e CasaQuaranta.
Nata in Antessano il 13 marzo 1700.
2) il Magnifico Reverendo donno
LORENZO II ANTONIO QUARANTA-BRACALE
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
nato in Antessano il 22 ottobre 1701.
Reverendo Parroco e Rettore in Montoro.
3) il Magnifico
Avvocato dei poveri
donno
NICOLA II QUARANTA-BRACALE (Per
1^ moglie - per 2^ moglie)
nobile dei Signori di Fossalopara
12°Signore di CasaQuaranta
12°Barone di Fusara ( per
13° Barone di Fusara vedi
Quatanta-Mulinari
)
dal 22 marzo 1711 al 29 agosto 1775
4) il
Magnifico
donno
MICHELE ANGELO NICOLA ANTONIO QUARANTA-BRACALE
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
nato in Antessano il 9 gennaio 1704.
5) la Magnifica donna MARINA III QUARANTA-BRACALE
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata in Antessano nel 1705.
6) la Magnifica donna CATERINA IV QUARANTA-BRACALE
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata in Antessano nel 1706.
7) il
Magnifico
donno
GIOVANNI ANTONIO II QUARANTA-BRACALE
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
nato in Antessano l'11 ottobre 1707.
8) il Magnifico donno ANTONIO III QUARANTA-BRACALE
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta,
nato in Antessano nel 1709.
9) il Magnifico donno BENEDETTO QUARANTA-BRACALE
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
nato in Antessano il 3 agosto 1711 (Antessano Reg.Parr.pag.228
retro).
10) il Magnifico
donno
GIOVANSANTO III ANTONIO QUARANTA-BRACALE
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
nato in Antessano l'11 settembre 1712
deceduto in Antessano il 27 agosto 1715. |
QUARANTA-BRACALE de QUARANTA-VILLARI |
Il
Magnifico Avvocato dei poveri donno NICOLA II
QUARANTA-BRACALE, nobile dei Signori di Fossalopara, 12° Signore
di Casa Quaranta, 12°Barone di Fusara, dal 22 marzo 1711 al 29 agosto
1775.
Nato
nel 1702 e deceduto all'età di 73 anni nel Casale di Antessano il 29
agosto del 1775, il suo corpo fu tumulato nella congrega della
SS. Trinità di Baronissi(30).
Detto
Don Nicola II acquista nel 1763, un pezzo di terra sito vicino alla
proprietà di don Giovanni Quaranta(31)
nel luogo detto Casa Quaranta, da Antonio e Santolo Quaranta figli ed
eredi di Carlo Quaranta(32).
Don Nicola sposa in prime nozze il
2/6/1730 la sua consanguinea Caterina
QUARANTA-VILLARI (vedi
ritratto), per graziosa dispensa di Clemente XII(33),
nata ad Antessano nel 1700 da Matteo Quaranta e Agnese Villari.
(Matteo
Quaranta era figlio di Agostino Quaranta e Anna de Napoli,
altri figli di Agostino ed Anna, erano: 1) Marco Quaranta de Napoli.
Reverendo Parroco. 2) Giuseppe Quaranta de Napoli. 3) Giovanni
Quaranta de Napoli.
4) Cecilia Quaranta de Napoli. 5) Marina Quaranta de Napoli. 6)
Geronima Quaranta de Napoli. 7) Angelo Quaranta de Napoli. Altri
figli di Matteo e Agnese Villari furono:
1) Agostino Antonio Quaranta-Villari. 2) Giovanna Quaranta-Villari.
3) Domenico Andrea Quaranta-Villari. 4) Nicola Quaranta-Villari).
Dall'unione di Nicola e Caterina si ebbero:
1) la
Magnifica
donna
URSULA II QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
nata in Antessano l'11 novembre 1733.
2) la Magnifica
donna
MAGDALENA I QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata in Antessano nel 1733. Obiit.
3) la Magnifica
donna
MAGDALENA II QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata in Antessano nel 1734.
4) il
Magnifico
Reverendo
donno
PASQUALE DIEGO ANTONIO DOMENICO QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato ad Antessano il 3 settembre 1737. Reverendo Parroco.
Il
rev.d. Pasquale Quaranta acquistò il palazzo Tagliaferri al borgo
Scacciaventi di Cava de' Tirreni; questo palazzo era adiacente a
quello che nel 1780 comprò don Onofrio Quaranta di San Severino e i
due palazzi Quaranta erano collegati da una minuscola ma
caratteristica terrazza. Il rev. Quaranta fornì a proprie spese la
maggior parte delle pietre per la ristrutturazione del campanile di
S. Francesco d'Assisi di Cava de' Tirreni, la queste pietre
provenivano dalla cava di Campiglione già proprietà di casa Quaranta
dal 1500.
5) il
Magnifico
Reverendo
donno
DOMENICO V ANTONIO QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato in Antessano nel 1738.
Reverendo Parroco di Piano e Preturo di Montoro.
6) la Magnifica
donna
ROSA PAOLA QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata in Antessano il 25 gennaio 1740.
Sposa nel 1771 don Domenico dei baroni Santamaria(34).
7) la Magnifica
donna
TERESA I MARIA QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata in Antessano nel 1746. |
QUARANTA MULINARI olim MOLINARI |
il Magnifico Avvocato dei Poveri donno
NICOLA II QUARANTA-BRACALE
12° Barone di Fusara, dal 22 marzo 1711
al 29 agosto 1775, quondam Domenico IV Antonio,
resta vedovo nel 1748 e nel 1749 si sposa in seconde nozze con donna
Margarita MULINARI (o Molinari) (deceduta il 1/3/1791 all'età di 70
anni in Antessano il suo corpo fu tumulato nella chiesa Parrocchiale
di Sant'Andrea di Antessano) da cui ebbe:
1) la
Magnifica
donna
LUCIA QUARANTA-MULINARI
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata in Antessano nel 1751.
2) il Magnifico
donno
CARMINE IV QUARANTA-MULINARI
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato ad Antessano nel 1753. Obiit.
3) la Magnifica
donna
CATERINA V FRANCESCA SAVERIA QUARANTA-MULINARI
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata ad
Antessano il 24 ottobre 1754. Obiit.
4) la Magnifica
donna
SAVERIA QUARANTA-MULINARI
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata in Antessano nel 1755. Sposa nel 1772 il magnifico don Antonio
Bracale.
5) il Magnifico
Ufficiale Giudiziario
donno
DIEGO IV
GIOVANNI ANTONIO BENEDETTO SAVERIO GIUSEPPE QUARANTA-MULINARI (vedi
ritratto)
detto "il Grande"
nobile dei Signori di Fossalopara
13° Signore di Casa Quaranta
13° Barone di Fusara, dal 29 agosto 1775
al 16 maggio 1839
Ufficiale Giudiziario.
6) la Magnifica
donna
CATERINA VI FORTUNATA QUARANTA-MULINARI nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta. Nata in Antessano nel 1760
(libro dei battesimi pag.68).
7) la Magnifica
donna
ANGELICA MARIA QUARANTA-MULINARI
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e CasaQuaranta.
Nata in Antessano nel 1762. |
|
Il
Magnifico Ufficiale Giudiziario donno DIEGO IV
GIOVANNI ANTONIO BENEDETTO SAVERIO GIUSEPPE QUARANTA-MULINARI
detto "il Grande"
13° Barone di Fusara, dal 29 agosto 1775
al 16 maggio 1839
Nato nel Casale di Antessano il 10 settembre del 1756. Di
professione Regio Usciere (Ufficiale Giudiziario) deceduto il 16
maggio 1839 alle ore 11 nella propria casa alla contrada Li Volpi di
Solofra all'età di 84 anni(35),
(già vedovo di donna Fortunata Bruno)
Sposa
la magnifica signora donna Fortunata Nicoletta Donata BRUNO, nata
nel casale di Petruro a Montoro il 24 gennaio 1756(36)
dai magnifici don Angelo Bruno, di professione proprietario e donna
Grazia Lauro, di condizione gentildonna figlia di don Domenico de
Lauro figlio di don Fabrizio de Lauro e donna Antonia Ferrara (vedi
documenti).
FIGLI
di Don Diego e Donna Fortunata Bruno de Lauro (vedi
atti nascita figli):
1) il
Magnifico
donno
NICOLA III ANDREA QUARANTA-BRUNO de LAURO
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
Nato ad Antessano il 26 marzo 1787. Obiit.
2) il Magnifico
Ufficiale Giudiziario
donno
LORENZO III FRANCESCO PAOLO QUARANTA-BRUNO de LAURO
nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato ad Antessano il 27 marzo 1789, di professione Usciere del
Giudice di Pace, figlio maggiore di don Diego Quaranta, di anni 32,
di professione proprietario, e di donna Fortunata Bruno, di anni 31,
di professione gentildonna, sposa in San Michele di Solofra all'età
di 25 anni nel 1817, donna Generosa Giliberti, dei baroni di Celenza
e Carlantino, di condizione gentildonna.
Muore nel 1819 senza lasciare figli; la moglie donna Generosa
Giliberti si risposerà nel 1822 con il magnifico don Felice Antonio
Liotti(37)
3) il
Magnifico
donno
NICOLA IV ANDREA QUARANTA-BRUNO de LAURO
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato ad Antessano il 27 gennaio 1792.Obiit
4) la Magnifica
donna
MARGARITA QUARANTA-BRUNO de LAURO (vedi
ritratto)
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e CasaQuaranta.
Nata ad Antessano il 22 ottobre 1794.
5) il Magnifico
Ufficiale Giudiziario
donno
GIOVANNI ANTONIO III RAFFAELE FRANCESCO QUARANTA-BRUNO de LAURO
nobile
dei Signori di Fossalopara
14° Signore di CasaQuaranta
14° Barone di Fusara, dal 16 maggio 1839
Nato nel Casale di Antessano nello Stato di San Severino nell'anno
del Signore 1796 il 16 ottobre, dichiarato il 17/10/1796 a don
Ignazio Villari, Parroco di S.Andrea di Antessano (la cui levatrice
fu Agnese Bianco). |
QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI |
Il
Magnifico Ufficiale Giudiziario donno
GIOVANNI ANTONIO III RAFFAELE
FRANCESCO QUARANTA-BRUNO de LAURO
14° Barone di Fusara, dal 16 maggio
1839. Nato nel Casale di Antessano nello Stato di San Severino
nell'anno del Signore 1796 il 16 ottobre, dichiarato il 17/10/1796 a
don Ignazio Villari, Parroco di S.Andrea di Antessano, la cui
levatrice fu Agnese Bianco,
di professione Regio Usciere(38),
domiciliato in Solofra alla contrada "Li Volpi"; sposa nella chiesa
di San Giuliano a Solofra all'età di 27 anni, il 1°giugno 1823-atto
n.19/1823 del Comune di Solofra, donna
Lucia
GILIBERTI dei baroni di Celenza e Carlantino, di 24 anni,
nata nel 1799 a Solofra ed ivi deceduta nel 1837(39),
figlia del fu Regio notaro don Giustiniano Giliberti, di professione
Regio notaro coniugato con donna Maria Pepe (della stessa famiglia
del celebre condottiero Guglielmo);
testimoni del matrimonio furono: il Regio notaro don
Saverio Giliberti, fratello di don Giustiniano Giliberti e padre del
teologo Antonio Giliberti, il possidente don Gabriele Ferrara, il
proprietario don Raffaele Giliberti, e il possidente don Serafino
de' baroni Giannattasio.
FIGLI
di Giovanni Antonio III e Lucia Giliberti:
1) la Magnifica
donna
CLEMENTINA
QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI (vedi
ritratto)
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e CasaQuaranta.
Nata a Solofra l'8 maggio 1824-atto di nascita 39/1824 deceduta a 75
anni l'08 settembre 1901
(40).
Dall'atto di morte risulta che Clementina Quaranta di condizione
gentildonna era già vedova di don Domenico Pepe. Donna Clementina
sposa il 14 luglio 1859(41)
don Domenico Pepe, di anni 75 di condizione proprietario, figlio di
don Pasquale Pepe e donna Agnese de'conti Garzilli, già vedovo di
donna Maddalena Colella.
Il matrimonio avvenne per procura da parte della sposa e il
procuratore della sposa donna Clementina Quaranta di anni 35, fu don
Gaetano Giliberti.
Dall'atto di matrimonio risulta che lo sposo, don Domenico Pepe, non
ha presentato l'atto di morte del padre dichiarando di ignorare il
luogo e la data del decesso del suo avo, risulta inoltre avere avuto
con donna Clementina Quaranta un figlio illegittimo di nome
Giovanni, riconosciuto dagli sposi, quale loro figlio naturale e
pertanto legittimato secondo legge.
2) il
Magnifico
donno
LORENZO IV MICHELE FORTUNATO
QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato a Solofra il 02 maggio 1825 e deceduto il 15 luglio 1825 (atto
di nascita n.79/1825 del Comune di Solofra).
3) il Magnifico
Regio Assessore
donno
URIELE I CARMINE DOMENICO ANTONIO
QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Signori di Fossalopara
15° Signore di Casa Quaranta
15° Barone di Fusara,
dalla morte del padre Giovanni Antonio III, fino al 18
dicembre 1870.
Nato a Solofra il 12 luglio 1826 e deceduto il 18 dicembre 1870
all'età di 44 anni (atto di nascita n.105/1826 del Comune di
Solofra).
Di
professione Regio Assessore, sposa il 27 gennaio 1868, all'età di 41
anni, sua cugina donna Immacolata Autilia Giustiniana Giliberti,
figlia di don Michele Arcangelo, di professione Regio Usciere
(Ufficiale Giudiziario), e di donna Carmela Giliberti di condizione
gentildonna (don Michele Arcangelo Giliberti, padre di Immacolata,
era fratello di donna Lucia Giliberti, moglie di don Giovanni
Antonio Quaranta e madre di don Uriele, Michele ed Immacolata
Giliberti erano figli del notaio don Giustiniano Giliberti); la
sposa reca in dote 500 ducati di cui 300 datele da una zia e 200 da
suo padre don Michele.
Le nozze si ebbero dopo un lungo processo volto ad ottenere la
dispensa della Santa Romana Chiesa dall'impossibilità di contrarre
matrimonio fra Uriele ed Immacolata, per il fatto di essere cugini
perché figli di fratello e sorella, intervennero quali testimoni nel
processo: D.Gabriele Giliberti (figlio di Saverio Giliberti), il
Teologo Curato D. Antonio Giliberti, il Primicerio D. Giuseppe Fasano,
il Reverendo D. Antonio Rubino, il Reverendo D. Alberto Grassi, il
Parroco D. Geremia Scarano; dagli atti si apprende, che D. Immacolata
Giliberti e D. Uriele Quaranta avevano generato sospetto e mirazione
in tutto il vicinato, per aver trattato sin da piccoli con
"eccessiva familiarità", e che per questo motivo, ed anche perché
D. Immacolata già contava 36 anni, la gentildonna difficilmente
avrebbe trovato un altro uomo di pari condizione disposto a sposarla
al di fuori dello stesso cugino.
Lo
sposo era domiciliato dal 1852 in Atripalda come dimostra il
certificato all'uopo rilasciato dal Vescovo di Avellino Francesco
Gallo conte di Quintodecimo (vedi
documenti).
La dispensa con la benedizione del Pontefice Pio IX fu concessa il
14 dicembre del 1867(42).
Agli sposi fu intimata la penitenza di recitare ogni giorno
congiuntamente la terza parte del Santissimo Rosario, di confessarsi
almeno una volta a settimana ed in fine di assistere a due messe nei
giorni festivi, il tutto per un periodo di due mesi.
FIGLI:
A) il
Magnifico Segretario Comunale GIUDICE CONCILIATORE Cancelliere Capo
di Pretura
donno
GIOVANNI I SABINO
VINCENZO QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Signori di Fossalopara (vedi
ritratto)
16° Signore di CasaQuaranta
16° Barone di Fusara, dal 18 dicembre
1870 al 1921.
Nato ad Atripalda (AV) il 15/02/1869, da don Uriele di anni 41 (di
Giovanni), di professione scribente (Segretario) e da donna
Immacolata Giliberti, figlia di don Michele, di anni 32 e di
condizione gentildonna. Dichiarato ad Avellino dalla nutrice Iandoli Sabella. Frequenta il Regio Liceo Classico e ottiene con
ottimi risultati la Maturità Classica.
B) il Magnifico Cavaliere Ufficiale Governatore Ispettore Forestale
donno
RAFFAELE QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato a Solofra il 17 marzo 1870.
Frequenta il Regio Liceo Classico ed ottiene, al pari del fratello,
la Maturità Classica.
Senza condizione, di professione proprietario, figlio di don Uriele
Quaranta di professione Usciere Giudiziario, (Ufficiale
Giudiziario); celibe. Deceduto il 17 aprile 1915 all'età di 45 anni(43).
Governatore della Casa Santa della Santissima Annunziata e
dell'Ospedale "San Giovanni di Dio" insieme con il cav. Andrea de
Leo. Socio della Reale Società Economica, corrispondente della
rivista il Picentino, autore di opere di arboricultura e xilologia,
oltre che della "Guida di Salerno" edita dalla tipografia Volpe di
Salerno nel 1894, di questa ultima opera si fa lodevole menzione nel
saggio di Bibliografia Araldico-Nobiliare del marchese Vittorio
Spreti e di Giustiniano degli Azzi Vitelleschi a pagina 139.
Fu Cavaliere Ufficiale della Corona d'Italia.
4) la Magnifica
donna
FORTUNATA QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Baroni di Fusara , Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata a Solofra il 07 maggio 1828(44).
5) il Magnifico
donno
DOMENICO VI ANTONIO LORENZO GREGORIO QUARANTA-BRUNO de
LAURO-GILIBERTI nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara
e Casa Quaranta. Nato a Solofra il 06 gennaio 1830(45).
6) la
Magnifica
donna
ROSINA FRANCESCA PAOLA QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Baroni di Fusara , Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata a Solofra l'11 febbraio 1832 (atto di nascita n.20/1832 del
Comune di Solofra).
7) la Magnifica
donna
LORENZINA FRANCESCA PAOLA QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Baroni di Fusara , Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata a Solofra il 03 febbraio 1834 (atto di nascita n.16/1834 del
Comune di Solofra).
8) il Magnifico
donno
FRANCESCO PAOLO
QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile
dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato a Solofra il 28 luglio 1836 atto di nascita n.114/1836 del
Comune di Solofra (testimoni di nascita furono il possidente don
Gabriele Ferrara ed il possidente don Raffaele Giliberti). Deceduto
nel 1837
(46). |
Don
GIOVANNI I SABINO VINCENZO
QUARANTA-BRUNO de LAURO-GILIBERTI
nobile dei Signori di Fossalopara, 16°Signore di CasaQuaranta
16° Barone di Fusara dal 18 Dicembre
1870 al 1921
Sposa nella chiesa di S. Maria di Costantinopoli di Avellino, il 29
luglio 1897 donna Elisa
Rosapane-Guariniello-Fiordelisi (vedi
ritratto) di condizione nobildonna,
nata ad Avellino il 03 novembre 1871 (testimoni di nozze furono don
Camillo Consoli, di professione scribente di anni 43, don Giuseppe
Pellecchia, di professione possidente di anni 46), vissuta a
Salerno, presso il figlio Ettore in via Michele Vernieri n.26 fino
al 1945, nel 1945 emigrò a Pellezzano e morì a Salerno il 16
febbraio1951. Era figlia di Achille Rosapane di professione
Ispettore Forestale nato ad Avellino il 03/11/1840 ed ivi deceduto
il 20 aprile 1936, il cui padre era Angelo Rosapane nato (da Achille
Rosapane) nel 1802, e la madre Nunzia Ionni, e della gentildonna
Carmela Guariniello-Fiordelisi nata il 29/07/1838, figlia di Nicola
Guariniello e Filomena Fiordelisi, deceduta ad Avellino il
04/04/1923.
Il
magnifico donno Giovanni Sabino Vincenzo Quaranta-Bruno de
Lauro-Giliberti fu uno dei primi Segretari Comunali di Pontecagnano
non appena questo divenne Comune nel 1911. Dal 1929 al 1935 fu
Segretario Comunale il marchese Gioacchino Genovese.
Quando era a Pontecagnano Giovanni risiedeva nella villa dei
Moscati. Ossessionato dalla desiderio di fare una brillante
carriera politica delapidò il patrimonio di famiglia e non riuscendo
tuttavia, nel suo intento, anche a causa dell'ostilità di potenti
famiglie del luogo tra i quali gli stessi Moscati, dopo aver perso
le elezioni si recò in America per un periodo di riposo,
probabilmente anche e soprattutto per ragioni politiche,
in casa del fratello di sua moglie, Modestino Rosapane (detto il
Gobbo) il quale era divenuto un famoso gioielliere di Boston ed
aveva accumulato un'immensa fortuna che però alla sua morte, finì
nelle mani della sua cameriera personale con la quale aveva avuto un
figlio, pur non avendola sposata. Ritornato in Italia il magnifico
don Giovanni Quaranta-Giliberti morì nel 1921 per una violenta
polmonite, e fu sepolto a spese del Comune di Pontecagnano nel
cimitero di S. Antonio di Pontecagnano (già feudo di casa Quaranta),
in un loculo del Comune che gli spettava di diritto per la carica
comunale ricoperta, con il privilegio.
Dall'unione del 16° Barone di Fusara Giovanni I Sabino Vincenzo
Quaranta-Bruno de Lauro-Giliberti con la nobildonna Elisa
Rosapane-Guariniello-Fiordelisi si ebbero:
1) il
Magnifico Ragioniere
donno
GIUSEPPE I ACHILLE MARIA QUARANTA-ROSAPANE
nobile dei Signori di Fossalopara, 17°Signore di Casa Quaranta
17° Barone di Fusara, dal 1921 al 1971.
Nato ad Avellino nel palazzo dei Rosapane in via Costantinopoli n.150,
dichiarato a Solofra dalla nutrice il 18 maggio 1899 (atto di
nascita Anagrafe Comune di Solofra anno 1899-3-p.2).
Sposa, rimasto vedovo (per prima
moglie), in seconde nozze Grazia Pacilli,
il 10 agosto 1946 nella Parrocchia Metropolitana di Napoli (atto
n.711 del 1946-Comune di Solofra).
Da donna Grazia, Giuseppe non ebbe figli.
Deceduto in Napoli nel 1971 due giorni dopo un'operazione alla
prostata.
2) il Magnifico
Ragioniere Consigliere Comunale donno
URIELE II ANTONIO FORTUNATO QUARANTA-ROSAPANE
detto "il Bello", nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara
e Casa Quaranta. Nato a Solofra il 06 maggio 1900, dichiarato dal
padre Giovanni Quaranta, di professione impiegato di anni 31 e dalla
madre Elisa Rosapane, di condizione gentildonna di anni 27
domiciliati in Solofra in via Forna (Comune di Solofra atto 81 del
1900).
Deceduto il 25 aprile 1943 in Salerno a causa di un attacco di
appendicite.
3) il
Magnifico
Ragioniere
donno ACHILLE I MARIA QUARANTA-ROSAPANE
(vedi fotografia) ,
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato a Solofra il 29 maggio 1904, Maresciallo Pontieri dell'Esercito
Italiano.
Sposa nella Parrocchia di San Sisto in Piacenza nel dicembre 1936
Luisa Foglia (nata il 9/4/1911 a Bettola in provincia di Piacenza da
Raffaele Foglia nato a Catanzaro Marina di professione Maestro di
Musica, suonava il bassotuba ed altri strumenti musicali, suonò
anche sotto la direzione di Arturo Toscanini, ed Adele Nuggi-Prati
figlia di Napoleone Nuggi garibaldino e
Marina Prati).
Testimone di nozze fu il Maresciallo dei Carabinieri signor Citro.
Achille fu arruolato a 16 anni nella Regia Marina Militare ed
inviato a Taranto poi fu imbarcato come mozzo (dicesi mozzo il
giovane marinaio che non ha ancora compiuto 18 anni di età e 24 mesi
di navigazione) sulla corazzata "Napoli".
Il padre Giovanni I Quaranta riuscì a far congedare il figlio grazie
alle sue importanti conoscenze e probabilmente anche grazie
all'esborso di danaro. Così Achille si recò a Piacenza all'età di
24 anni e nel 1928 era nel Genio Pontieri e faceva esercitazioni,
lungo il fiume Po, per l'assemblaggio di ponti militari formati da
grossi barconi.
Fece la guerra in Albania, ove combattè valorosamente contro i
ribelli Albanesi, venne di poi fatto prigioniero dai tedeschi, ma
fortunatamente riuscì a fuggire durante l'esplosione di una
polveriera; dopo aver vagato per mesi interminabili fra le montagne
Albanesi tra mille difficoltà riuscì a tornare in Italia.
Deceduto nel 1994.
4) la
Magnifica
donna
IMMACOLATA CARMELA GERARDA QUARANTA-ROSAPANE (vedi
ritratto), nobile dei Baroni di
Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata il 02 maggio 1906 Solofra deceduta di nefrite ad otto anni.
5) il
Magnifico
Ragioniere
Funzionario Società Condotte
donno
ETTORE RAFFAELLO PIO QUARANTA-ROSAPANE
(vedi fotografia) , detto il Boss, nobile dei
Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e CasaQuaranta. Nato a
Solofra il 23 maggio 1908, testimoni della nascita furono don
Antonio Giliberti, impiegato e don
Bartolomeo Grimaldi, segretario e
possidente di Solofra. Di professione Cassiere Capo Società
Condotte. Residente in Pastorano e poi in Salerno.
Sposa
all'età di 27 anni, il 28/12/1935 alle ore 16 e 45 minuti, in San
Pietro in Camerellis, Anna Ragosta-della Porta
di anni 19, nata a Torchiara il 5/1/1916 e deceduta in Salerno (le
cui sorelle furono Clelia, Eleonora che sposò Giorgio e visse a
Londra con due figlie, Celeste che sposò Pio D'Arcangelo, Giulia che
sposò un d'Alessandro da cui ebbe
Carla, Roberto, e Luciano; i fratelli di Anna furono Domenico
Ragosta-della Porta nato 06/09/1911-morto 11/06/1982; Enrico e
Bruno), figlia di Matteo Ragosta ed Emilia della Porta di Laureana
Cilento, (Emilia della Porta discendeva da una famiglia nobile ed
illustre nel Medioevo ma completamente impoveritasi e decaduta già
dalla fine del 1300; Emilia della Porta abitò a Salerno in via Paolo
de Granita n.6-.
Testimoni di nozze furono per lo sposo Matteo Silentino di anni 24 ,
per la sposa Pasquale Ragosta di anni 36 figlio di Domenico Ragosta.
6) il Magnifico Ragioniere Funzionario di
Banca
donno ANTONIO
IV SABINO GERARDO MARIA QUARANTA-ROSAPANE, nobile dei Baroni di
Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato a Solofra il 9 febbraio 1911 e deceduto nel 1996. Cassiere Capo
della Banca Nazionale del Lavoro. Coniugato con la Magnifica
donna Amalia dei Siniscalchi di
Coperchia. |
QUARANTA de PUGNETTI (de
PEQUIGNET) |
Don GIUSEPPE I
ACHILLE MARIA (vedi
fotografie) QUARANTA-ROSAPANE,
17°Barone di Fusara,
sposa nel gennaio del 1928 la nobildonna
Ester de Pugnetti (nobile famiglia
napoletana dei conti di Montbriandot), quondam prof. don
Cesare e donna Teresa Abet da cui ha:
A) la
Magnifica donna MARIA I QUARANTA de PUGNETTI, nobile dei Baroni di
Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta, deceduta all'età di
vent'anni.
B) il Magnifico donno
ANTONIO
V QUARANTA de PUGNETTI, nobile dei Signori di Fossalopara,
18°Signore di Casa Quaranta
18°Barone di Fusara dal 1971
C) la
Magnifica donna
ELISA I TERESA ERSILIA QUARANTA de PUGNETTI, nobile dei Baroni di
Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta, coniugata con
Antonio Monaco.
Figli:
1) la Magnifica donna Valeria Monaco di Quaranta-Torella d'Ischia
coniugata con il Magnifico donno dott. Massimo dei principi Torella
d'Ischia-dei principi Sanseverino di Salerno Figli: Giada Torella e
Luca Torella
2) il Signor Salvatore Monaco di Quaranta coniugato con Carmela
Petrone figli: Fabiana Monaco e Jacopo Antonio Monaco.
D) la
Magnifica donna TERESA II QUARANTA de PUGNETTI, nobile dei Baroni di
Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta, detta:"Sisina",
coniugata con Crescenzo Cipolletta.
Figli:
1) Rosaria Cipolletta di Quaranta.
2) Patrizia Cipolletta di Quaranta.
3) Domenico Cipolletta di Quaranta.
E) il Magnifico donno
GENNARO QUARANTA de PUGNETTI, nobile dei
Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
F) il Magnifico donno LUCIO
QUARANTA de PUGNETTI, nobile dei Baroni di Fusara Signori di
Fossalopara e Casa Quaranta |
Don
ANTONIO V QUARANTA de PUGNETTI,
18° Barone di Fusara dal 1971, sposa
Anna Maria Sanniola.
Figli:
1) la
Magnifica donna MARINA IV QUARANTA-SANNIOLA, nobile dei Baroni di
Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
2) la Magnifica donna DANIELA QUARANTA-SANNIOLA, nobile dei Baroni
di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
3) il Magnifico donno GIAMPAOLO I QUARANTA-SANNIOLA, nobile dei
Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta. Obiit |
Don GENNARO QUARANTA de
PUGNETTI, nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e
Casa Quaranta, sposa Anna Schiavone.
Figli di QUARANTA SCHIAVONE:
1) la Magnifica donna ESTER QUARANTA, nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
2) la Magnifica donna MARIA II QUARANTA, nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
3) la Magnifica donna ROBERTA QUARANTA, nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
4) il Magnifico donno MAURIZIO QUARANTA, nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta |
Don LUCIO QUARANTA de
PUGNETTI, nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e
Casa Quaranta, sposa Rosaria Criscuolo.
Figli:
1) Il Magnifico donno GIUSEPPE II QUARANTA-CRISCUOLO, nobile dei
Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
2) il Magnifico donno SALVATORE QUARANTA-CRISCUOLO, nobile dei
Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
3) il Magnifico donno PAOLO QUARANTA-CRISCUOLO, nobile dei Baroni di
Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta |
Don URIELE II ANTONIO
FORTUNATO QUARANTA-ROSAPANE detto "il Bello", nobile dei Baroni
di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Sposa in prime nozze donna
Laura Sapere dalla quale ha per figlio:
il Magnifico
donno
GIOVANNI II QUARANTA (vedi
fotografia), detto:"Gianni il Grosso", nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato in Salerno il 9 marzo 1930 ivi deceduto il 25 dicembre 1964.
Rimasto orfano dei genitori fu sistemato in collegio a spese dei
fratelli del padre, Ettore ed Antonio.
Giovanni morì sulla lungomare di Salerno a causa di un improvviso
attacco di Epilessia che lo colse mentre si stava recando a far
visita allo zio Ettore per il giorno del Santo Natale.
Si racconta che Giovanni soffrisse di Epilessia a causa del fatto
che quando era ancora in fasce la cameriera lo lasciò cadere per
terra. Fu tumulato nel cimitero di Coperchia nella cappella della
famiglia Siniscalchi-Quaranta
Il magnifico Uriele II rimasto vedovo sposò in
seconde nozze la prof.ssa Nicoletta
Naddeo, dalla quale non ebbe figli e ben presto si separò
perché si dice che Nicoletta maltrattasse il figliastro Gianni il
Grosso. |
Don ACHILLE I MARIA
QUARANTA-ROSAPANE (vedi
fotografia)
sposa
Luisa Foglia e procreano:
1) il Magnifico Geometra
donno
GIOVANNI III RAFFAELE AURELIO QUARANTA-FOGLIA, nobile dei Baroni di
Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato a Piacenza il 28/12/1936.
Coniugato con Ave Merenda, nata a
Cengio (SV) il 29/06/1943, segretaria di azienda, figlia di Giuseppe
Merenda nato a Porz in Germania il 12/10/1912, di professione capo
della Centrale Edisonvolta, e Maria Monguzzi, nata a Brugherio (MI),
il 12/1/1920, casalinga.
Figli: di QUARANTA MERENDA
A) il Magnifico donno ACHILLE II VITTORIO FRANCESCO QUARANTA,
detto Nanni nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e
CasaQuaranta. Nato a Lavagna (GE) il giorno 08/07/1964; coniugato
con Simona Atzei, nata a Cagliari il
14/11/1967, di professione ragioniera.
Figlio: QUARANTA AZTEI
A di A) il Magnifico donno RICCARDO QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato a Cagliari il 06/12/1993.
B)
la Magnifica donna
BRUNELLA ARMIDA ROSSELLA QUARANTA nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta. Nata a Johannesburg (Sud
Africa) il 24/04/1971.
2) il
Magnifico
Ispettore Veterinario
donno VITTORIO ETTORE QUARANTA-FOGLIA, nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nato a Civitavecchia nel 1940 Ispettore Veterinario.
Coniugato il 13/06/1970 in Milano con Giulia
Arzeno-Grassi, figlia del Commendatore Alfredo Arzeno e Carla
Grassi proprietaria di una impresa di liguori.
Figlia di QUARANTA ARZENO GRASSI: la
Magnifica donna ROSSELLA QUARANTA-ARZENO-GRASSI nobile dei Baroni di
Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
3) la
Magnifica donna BIANCA QUARANTA-FOGLIA, nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta, nata e subito deceduta nel
1946. |
QUARANTA-RAGOSTA della PORTA |
FIGLI
di ETTORE RAFFAELLO PIO
QUARANTA-ROSAPANE e Anna Ragosta-della Porta:
1) il
Magnifico
Dottore Direttore Idrotecna di Salerno
donno
ANTONIO VI ACHILLE MARIO
QUARANTA (vedi
fotografia), detto Tonino, nobile dei Baroni di Fusara Signori di
Fossalopara e CasaQuaranta. Nato il 17/8/1936 in Salerno,
battezzato il giorno 1 novembre 1936 in San Pietro in Camerellis da
don Matteo Passeggia (la levatrice fu Maria Scannapiego)(47);
dirigente Società Condotte. Deceduto in Salerno il 09/08/1993 riposa
nell'ala nuova del cimitero di questa città; sposa il 12/8/1961 in
Avellino
la
Magnifica insegnante donna GEMMA
PISANI-SANTOLI de ANTONELLIS, fu Alfonso di Torella dei
Lombardi (AV).
2) il
Magnifico Dottor Professore
donno
GIOVANNI IV URIELE QUARANTA, nobile dei Baroni di Fusara Signori di
Fossalopara e Casa Quaranta. Nato a Salerno il 29/12/1937 deceduto a
Viterbo nel 2002-.
Battezzato il 2/01/1938 in San Pietro in Camerellis da don Matteo
Passeggia (la levatrice fu Maria Scannapiego)(48).
Cresimato il 29 giugno 1948 nella Badia di Cava.
Frequenta il Regio Liceo Torquato Tasso di Salerno dove consegue la
Maturità Classica con ottimi risultati. Laureatosi giovanissimo si
dedicò subito all'insegnamento diventando in breve tempo uno stimato
professore di lettere.
Sposa il 19/10/1966 in S. Demetrio di Salerno l'ins.
Margherita Panzella (di Rosario).
Figli:
A) la Magnifica
Donna ILARIA QUARANTA nobile dei Baroni di Fusara Signori di
Fossalopara e Casa Quaranta avvocato.
B) il Magnifico
Donno DANIELE QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
3) la
Magnifica
donna ELISA II ANNA MARIA QUARANTA, detta Lisetta, nobile dei Baroni
di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata a Salerno il 20/2/1939 in largo Conforti n.25 primo piano.
Battezzata in San Pietro in Camerellis. Coniugata con
Michele Meloro.
Figli: a) Ettore Maurizio Meloro di Quaranta b) Giuseppe Meloro di
Quaranta c) Patrizia Meloro di Quaranta
4) la Magnifica
donna CONCETTA IMMACOLATA QUARANTA, detta la Strega, nobile dei
Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta. Nata a
Salerno il 2/12/1940.
Battezzata nel Convento dell'Immacolata (Rione del Carmine di
Salerno) il 19 gennaio 1941 da Rosa Ragosta ed ivi cresimata il 14
gennaio 1967 da Margherita Panzella; dall'atto di cresima risulta
che la famiglia Quaranta risiedeva in via Giovanni Centola n°7 in
Salerno. Coniugata con Antonino Giussani
di Bovisio Masciago Milano. Figli:
a) Marta Giussani di Quaranta; b) Giuseppe Giussani di Quaranta.
5) la Magnifica donna
ELEONORA QUARANTA
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Nata nel 1941 e deceduta dopo pochi giorni.
6) la Magnifica
donna ANNA MARIA III QUARANTA, detta Maruzzella o Banana, nobile dei
Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta. Nata a
Salerno il 30/7/1943.
Battezzata nella Parrocchia di Ponte di Fratte l'1/8/1943; coniugata
con Germano Giussani di Bovisio
Masciago Milano.
Figli: a) Enrico Giussani di Quaranta; b) Alessandro Giussani di
Quaranta.
7) il
Magnifico Dottor Psicopedagogista, Istruttore di Training Autogeno
Direttore
dei Servizi Generali e Amministrativi dello Stato
donno
LUCIANO QUARANTA, detto "Baulino" nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta. Nato a Salerno il 10/04/1946.
Sposa il 03/06/1974 nella Parrocchia di Sant'Anna in San Lorenzo di
Salerno (via S.De Renzi 26) Carmela Malandrino
di Vatolla Cilento (Perdifumo).
Figlio:
il Magnifico Cavaliere Grande Ufficiale di Giustizia Dell'Ordine
Militare Ospitaliero di San Lazzaro Di Gerusalemme e Malta Dottore
in Economia Funzionario del Ministero della Salute
donno
GIANPAOLO II QUARANTA, detto Jean Paul di Fusara, nobile dei Baroni
di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta. Nato a Salerno il
07/08/1975.
Frequenta il Liceo Torquato Tasso di Salerno dove consegue la
Maturità Classica con ottimi risultati, studente universitario di
Economia scrive per l'Università degli Studi di Salerno: "Lettera a
Karl Marx", si laurea in Economia con una tesi sull'opera di F.A.von
Hayek. Studia pianoforte, violino, organo, armonia, contrappunto,
canto corale, composizione e direzione d'orchestra presso noti
Maestri del Salernitano e si dedica in modo amatoriale alla carriera
concertistica. Appassionato di cavalli frequenta corsi di Monta
Inglese presso il rinomato Centro Equestre "Uliveto" di Salerno. |
Figli di Antonio
VI Achille Mario Quaranta e Gemma
Pisani-Santoli de Antonellis:
A) il Magnifico dottore
Consigliere di Prefettura donno GERARDO
QUARANTA-PISANI, nobile dei Baroni di Fusara signori di
Fossalopara e Casa Quaranta coniugato con la professoressa
Rosita Risi, Maestro di Musica.
B) il Magnifico Ispettore del Lavoro
Avvocato donno ROBERTO QUARANTA-PISANI nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta |
Figli di Gerardo
Quaranta-Pisani e Rosita de Risi sono:
a) la Magnifica donna MONICA QUARANTA-RISI,
nobile dei Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
b) il Magnifico donno ANTONIO VII QUARANTA-RISI, nobile dei Baroni
di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta |
Figli di Antonio
IV Sabino Gerardo Maria Quaranta-Rosapane e donna
Amalia dei Siniscalchi di Coperchia:
A) il
Magnifico
dottore ENNIO QUARANTA-SINISCALCHI, nobile dei Baroni di Fusara
Signori di Fossalopara e Casa Quaranta
B) la Magnifica
professoressa donna MARIA ROSARIA QUARANTA-SINISCALCHI, nobile dei
Baroni di Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta. Coniugata
con il dott.prof. magnifico don Filippo
Giannattasio di Sieti Sindaco di Giffoni.
C) la Magnifica
insegnante donna LILIANA QUARANTA-SINISCALCHI, nobile dei Baroni di
Fusara Signori di Fossalopara e Casa Quaranta.
Sposa l'Ing. Francesco Ottobrino ed ha
due figli: Vincenzo e Paolo Ottobrino di Quaranta. |
FAMIGLIA CONTI QUARANTA di BARIGAZZO
(Ramo Cavese della Famiglia Quaranta)
Titoli Ufficiali:
Nobile dei Signori di Fossalopara
Nobile (mf) Nobile dei Conti (mf)
Patrizio Salernitano e Cavese |
Magnifico
donno
AGOSTINO II QUARANTA-del GALDO (vedi
ritratti) (vedi
Quaranta del Galdo), quondam Ferdinando Francesco e
Anna Maria
del Galdo, nato 27°Signore di Fossalopara.
1°Signore di Santi Quaranta e Dupino
1°Conte di Barigazzo
La tradizione vuole che Agostino II fosse investito del titolo di
Conte del Sacro Romano Impero il 24 Dicembre del 1743 dal Duca
Francesco III d'Este, in virtù del fatto che durante un periodo di
carestia e miseria Agostino aveva impegnato le sue rendite per far
lavorare il pane a proprie spese e sfamare con questo i poveri e i
contadini.
Tuttavia bisogna notare che Agostino II non può essere nato prima
del 1729 o meglio 1730, (infatti il padre di Agostino II si sposò
nel 1729) dunque nel 1743 aveva solo tredici anni ed è molto
improbabile che in così tenera età potesse compiere una tale
virtuosa opera, riteniamo per questo o che la data 1743 sia errata e
l'investitura vada spostata almeno al 1753 oppure che vi sia un
errore nella data di matrimonio di Ferdinando Francesco Quaranta il
che però appare molto improbabile. I Quaranta conti di Barigazzo,
ebbero dal 1700, fino ai giorni nostri, dimora nel castello di Santi
Quaranta fatto ristrutturare proprio da Ferdinando Francesco padre
del primo conte di Barigazzo Agostino II.
Il conte ebbe un solo figlio:
il
Magnifico
capitano
donno
FEDERICO
I QUARANTA (vedi
ritratto)
28°Signore di Fossalopara
2°Signore di Santi Quaranta e Dupino
2°Conte di Barigazzo.
Nasce in Santi Quaranta nel 1788, muore in Salerno nel 1865. Col
grado di Capitano si reca a seguito dei Napoletani in Russia nel
1812 viene ferito a Danzica;
Napoleone I Imperatore di Francia lo insignisce della Legion d'Onore
mentre Napoleone III lo decora della medaglia di Sant'Elena pei
servigi resi alla Francia.
Sposa in prime nozze, la nobile
Adelaide Rossi e
in
seconde nozze, nel 1851
Teresa Galà dei Signori di Sala
Consilina. |
Dal matrimonio di Federico I Quaranta, 2° conte di Barigazzo,
e Donna Adelaide Rossi nascono:
1) Magnifico
dottore donno AGOSTINO III CARLO ERASMO QUARANTA-ROSSI
29° Signore di Fossalopara, 3°Signore di Santi Quaranta e Dupino
3° Conte di Barigazzo.
Nato in Gaeta il 24 maggio 1834.
Dottore in utroque iure, appartenne a vari istituti scientifici del
Regno.
2) Magnifico
Procuratore donno
LUIGI MARIA FRANCESCO QUARANTA-ROSSI
nobile dei Conti di Barigazzo Signori di Fossalopara, Santi Quaranta
e Dupino.
Nato a Capua il 13 giugno 1836.
Procuratore presso la Corte d'Appello di Napoli e il Tribunale di
Salerno.
Sposa il 3 dicembre 1860 donna Filomena del
Bue
3) Magnifica
donna CAROLINA MARIA NICOLETTA QUARANTA-ROSSI nobile dei Conti di
Barigazzo Signori di Fossalopara, Santi Quaranta e Dupino.
Nata il 14 marzo 1839.
Carolina sposa il 22 maggio 1867 il cav. Gennaro Quaranta dei baroni
di San Severino.
4) Magnifica
donna RAFFAELA MARIA ELISABETTA QUARANTA-ROSSI nobile dei Conti di
Barigazzo Signori di Fossalopara, Santi Quaranta e Dupino.
Nata il 30 gennaio 1842.
|
Figli di
Luigi Maria
Francesco Quaranta-Rissi e Filomena del
Bue (prime nozze):
Adelaide II Quaranta-del Bue, nata a Salerno l'11 dicembre 1861.
Federico Quaranta-del Bue, nato a Salerno il 7 ottobre 1865.
Giovanna Quaranta-del Bue, nata a Salerno il 20 giugno 1871. |
Figli di
Federico I Quaranta, 2°
conte di Bagarozzo e Donna Teresa Galà
(seconde nozze):
Il Magnifico
donno
STEFANO I MARIA ALFONSO QUARANTA-GALA' nobile dei Conti di Barigazzo
Signori di Fossalopara, Santi Quaranta e Dupino.
Nato in Salerno il 13 agosto 1852. Fu Sacerdote, dottore in sacra
teologia, predicatore, professore di lettere nel seminario
Arcivescovile e partecipante alla Curata Collegiata della Santissima
Annunziata di Salerno.
Il
Magnifico
donno
AGOSTINO III CARLO ERASMO QUARANTA-ROSSI
29° Signore di Fossalopara
3° Signore di Santi Quaranta e Dupino
3° Conte di Barigazzo.
Nato in Gaeta il 24 maggio 1834 dottore in utroque iure, sposa l'11
febbraio 1869 la nobildonna Giuseppina d'Aromando
di Sant'Arsenio. |
QUARANTA de ROSSI d'AROMANDO di SANT'ARSENIO |
Figli di
Agostino III Carlo Erasmo Quaranta-Rossi e
Giuseppina d'Aromando
di Sant'Arsenio:
Il Magnifico
donno
FEDERICO II
QUARANTA-ROSSI-d'ARMANDO di SANT'ARSENIO
30° Signore di Fossalopara
4° Signore di Santi Quaranta e Dupino
4° Conte di Barigazzo.
Coniugato con la signora Chiara Arienzo |
Figli di
Federico II Quaranta-Rossi-d'Armando e
Chiara Arienzo:
1) Il
Magnifico
donno
AGOSTINO IV QUARANTA
31° Signore di Fossalopara
5° Signore di Santi Quaranta e Dupino
5° Conte di Barigazzo
Nato a Salerno il 9 gennaio 1918
2) La Magnifica
donna
GIUSEPPINA QUARANTA
nobile dei Conti di Barigazzo Signori di Fossalopara, Santi Quaranta
e Dupino.
Nata a Salerno il 23 aprile 1919.
Detto Don Agostino IV Quaranta,
5° Conte di Barigazzo,
ebbe a figliuoli:
1) la Magnifica
Insegnante
donna
CHIARA QUARANTA
nobile dei Conti di Barigazzo Signori di Fossalopara, Santi Quaranta
e Dupino.
Nata a Salerno il 20 agosto 1946. Domiciliata a Potenza.
2) il Magnifico Ingegnere
donno
FEDERICO III QUARANTA
32° Signore di Fossalopara
6° Signore di Santi Quaranta e Dupino
6° Conte di Barigazzo.
Nato a Salerno il 31 luglio 1951. Domiciliato a Salerno.
3) la Magnifica Insegnante
donna
GRAZIA THEA QUARANTA
nobile dei Conti di Barigazzo Signori di Fossalopara, Santi Quaranta
e Dupino.
Nata a San Remo il 29 luglio 1953. Domiciliata a Salerno.
4) la Magnifica Insegnante
donna
TULLIA QUARANTA
nobile dei Conti di Barigazzo Signori di Fossalopara, Santi Quaranta
e Dupino.
Nata a Napoli il 2 marzo 1956. Domiciliata a San Cipriano Picentino. |
_______________
Note:
1) Da un antico testo araldico,
il quale ci fornisce la seguente discendenza:Cavaliere delli
Quaranta intitolato Signore di Fossalopara nel 1016 dal
Principe Guaimaro IV.
2) Copia fundamenti Juris
Patronatis ex originale in pergamena in Curia Cavensis
p.D.Placidum Quaranta die 3 jun: 1630.
3) Archivio di Stato di Napoli
arca 2 1376.
4) Una carica più o meno simile
a quella di Regente.
5) Lib .decret.1521 a fol.L
.Archivio di Stato di Salerno.
6) Regis. 3 Cardinale d'Aragona
pag 270 Archivio di stato di Cava de' Tirreni.
7) Tale chiesa oggi non esiste
più perché nella seconda metà dell'ottocento, contando solo
tre anime, fu aggregata con decreto arcivescovile alla
chiesa Parrocchiale di S.Maria della Neve e S.Giovanni in
Pastorano; l'edificio quattrocentesco della Parrocchia di
S.Elia in via S.Elia fra Cappelle di Salerno e Pastorano è
stato raso al suolo per permettere l'ampliamento della
strada al fine di consentire un più agevole passaggio ai tir
di una società privata che gestisce una cava lì vicino.
8) Archivio di Stato di
Salerno.
9) Archivio di Stato di Salerno
cit. testamento Laurentii Quaranta.
10) Archivio di Stato di
Salerno Prot. Not. 4969-1652 p.3.
11) La tela dopo il terremoto
del 1980 è stata rubata e per ora purtroppo non se ne hanno
più notizie.
12) Cfr.Cosimato-Salerno nel
Seicento p.245.
13) Archivio di Stato di
Salerno Prot. Not. 4979-1652 p.307.
14) Archivio di Stato di
Salerno Prot. Not.4984-1649 p.196.
15) Archivio di Stato di
Salerno Prot. Not. 4945-1649 p.44.
16) Archivio di Stato di
Salerno Prot. Not. 4984-1648 II tomo p.81.
17) Archivio Diocesano di
Salerno.
18) Archivio di Stato di
Salerno Prot. Not. B5041-1645 p.105.
19) Archivio di Stato di
Salerno Prot. Not.4986-1652 p.156 a tergo.
20) Non sorretta da alcun
documento fin ora e pertanto pura fantasia di chi scrive.
21) Deceduta il 6 marzo 1711
all'età di ottanta anni nella propria casa sita in loco
detto Nocelleto il cui corpo fu tumulato nella Cappella del
Monte dei Morti di Antessano.
22) Testimoni del decesso
furono: Marina de Cunto, Olympia Mauro e Marina Soriente.
23) Libro dei morti di
Antessano.
24) Archivio di Stato di
Salerno notaio Salvatore Severino: Capitoli Matrimoniali.
25) Capitolo Matrimoniale del
notaio Giovan Battista de Simone di Baronissi, presso
Archivio di Stato di Salerno.
26) Fondo Privato
Lauro-Grotto, Archivio di Stato di Salerno.
27) Archivio di Stato di
Salerno notaio Salvatore Severino A.D.1763.
28) Nello Stato delle Anime
di S. Elia di Pastorano risulta prima Xantus Quaranta e di
poi JoanneXantus Quaranta.
29) Testimoni di nozze
furono: Annibale Bracale, Gaetano Bracale e Francesco de
Bartolomeis.
30) Pag 111 del libro dei
morti di Antessano.
31) Questo Giovanni fonda nel
1772 la Cappella del Monte dei Morti nella chiesa della
Santissima Annunziata di Acquamela, con un legato di 31
ducati.
32) Probabilmente trattasi di
Carlo Quaranta-Barra figlio di Natale II e Livia Barra.
Archivio di Stato di Salerno notaio Salvatore Severino
A.D.1763.
33) Testimoni di nozze furono
Matteo Quaranta padre della sposa, don Lorenzo Quaranta
fratello dello sposo e Salvatore Bruno.
34) Pag 114 registro dei
Matrimoni di Antessano.
35) Atto di morte n.47/1839
Comune di Solofra.
36) Battezzata dal Parroco di
Piano Reverendo don Cesare Buonomo.
37) Archivio Diocesano di
Salerno cartella E236.
38) All'epoca si chiamava
Usciere quello che oggi è chiamato Ufficiale Giudiziario
ovvero il funzionario addetto alla notifica degli atti
dell'autorità giudiziaria a pignorare e ad eseguire
sequestri.
39) Archivio della collegiale
de San Michele a Solofra libro dei morti 1837 pagina 139.
40) Atto di morte Comune di
Solofra numero 100/1901.
41) Atto di matrimonio
n.28/1859 Comune di Solofra.
42) Archivio Privato di CASA
QUARANTA di FUSARA.
43) Atto di morte n.52/1915
Comune di Solofra.
44) Atto di nascita n.90/1828
del Comune di Solofra.
45) Atto di nascita n.02/1830
del Comune di Solofra.
46) Archivio della Collegiale
di San Michele di Solofra libro dei morti 1837. Qui risulta
che i Quaranta non risiedevano più nel loro palazzo alla
contrada Li Volpi di Solofra ma in via Nuova sempre in
Solofra.
47) Archivio Parrocchiale di
S.Pietro volume I n°271-(dall'atto risulta che i Quaranta
risiedevano in via Francesco Conforti).
48) Archivio Parrocchiale di
S.Pietro volume I n°1019-(dall'atto risulta che i Quaranta
risiedevano in via Velia 76).
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